È tornato dopo 38.500 chilometri e 215 giorni di viaggio, sempre a bordo della propria Vespa. Gianluca Pellegrinelli è tornato da un viaggio in Nuova Zelanda, dove ha toccato un piccolo paesino di pescatori a sud.
Già in passato aveva affrontato altri viaggi con la sua Vespa, come la tratta Italia-Nepal o il tragitto verso il Ghana, dove si era messo a disposizione per una raccolta fondi a favore di “In my father’s house”, ovvero la missione fondata da padre Peppino Rabbiosi, che dà sostegno a 800 studenti (dall’asilo alle scuole professionali).
Un viaggiatore, Gianluca Pellegrinelli, che non ha mai nascosto il proprio desiderio di compiere il giro attorno al mondo.
“Non ho mai fatto un viaggio così lungo: è durato più di 7 mesi – ha raccontato – Le criticità emerse? Attraversare un deserto in Australia con 46 gradi, perdermi in una foresta in Indonesia e il rischio di un incidente in Cina”.
Un’esperienza che Pellegrinelli, anche nelle avversità, ha raccontato con entusiasmo, facendo intendere come la passione per il viaggio gli scorra letteralmente nelle vene.
Un modo, il suo, per vedere altri scenari, in compagnia della sua immancabile Vespa e, allo stesso tempo, conoscere anche altre popolazioni.
“La gente sicuramente mi ha aiutato e supportato – ha spiegato – Ho avuto modo di vedere da vicino certi Paesi, compresa la Russia”.
“La Vespa è uno strumento di unione: in viaggio ho trovato molta simpatia per l’Italia e per la Vespa – ha raccontato – Per la nostra Nazione c’è molta ammirazione, è un Paese che viene visto come un punto di arrivo”.
Nonostante l’adrenalina che un’esperienza di questo tipo può portare, ora per Pellegrinelli ci sarà un momento di “stop” in fatto di viaggi, anche se il desiderio di intraprendere una nuova avventura è molto vivo.
“Per il momento mi fermo un attimo, perché quello che ho concluso è stato un viaggio molto costoso – ha ammesso – La mia testa è già al Sud America, per un viaggio però più corto, di 3-4 mesi, ma non se ne parla prima di un anno e mezzo-due”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata