Malore fatale nel sonno: perde la vita Marco Ronchese, ingegnere di 41 anni residente a Parè. Lavorava alla Permasteelisa

Un malore fatale nel sonno ha strappato alla vita Marco Ronchese, ingegnere di soli 41 anni, residente nel quartiere di Parè, a Conegliano.

L’uomo se ne è andato nel sonno e ad accorgersi della tragedia è stato il padre, ieri mattina, insospettito dal fatto di non vedere il figlio alzarsi dal letto.

La famiglia non avrebbe mai immaginato un simile finale per il 41enne, appassionato di calcio, che giocava proprio a calcetto nel tempo libero assieme agli amici.

Nessun segnale o problematica di salute avrebbe anticipato la scomparsa, fatto che ancor di più ha gettato nello sconforto non soltanto i parenti, ma anche gli amici e i conoscenti che, in queste ore, stanno scrivendo messaggi di cordoglio, interrogandosi su cosa possa essere successo.

Un fulmine a ciel sereno è stata la morte di Marco Ronchese il quale, con una laurea in ingegneria civile conseguita all’Università di Trieste, da tempo lavorava per la Permasteelisa di Vittorio Veneto, azienda dove domani avrebbe dovuto riprendere il lavoro, dopo la pausa festiva.

Il 41enne lascia il papà Gianfranco e la mamma Annamaria, noti per aver gestito in passato il parco giochi di Refrontolo, il fratello gemello Enrico, in questo momento uniti dal dolore. 

Ma è ancora presto per parlare di funerale, in quanto prima dovranno essere conclusi tutti gli esami clinici, per fare luce sulla vicenda e capire cosa effettivamente sia accaduto e quale problematica possa aver scatenato questa morte così improvvisa.

Intanto, sono numerose le parole di cordoglio che si leggono sui social da parte di chi lo conosceva: “Eri una persona stupenda”, “Buon viaggio”, “Eri la calma e la pacatezza fatta persona. Non dovevi farcela questa Marco. Non doveva fartela questa la vita. Ti porterò sempre nel cuore, buono come eri. Ciao Canc”.

(Foto: web).
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