Cortina sarà irraggiungibile, soprattutto durante i Giochi. Era questa la paura di turisti e tifosi.
L’Alemagna non è nuova a lunghe code e a serpentoni d’auto che procedono a passo d’uomo.
Eppure, almeno fino a ora (magari domani verremo prontamente smentiti), la situazione è apparsa pressoché ideale.
Poche auto, molti autobus pieni di turisti, tifosi e semplici curiosi, con tempi di percorrenza che senza Olimpiadi sarebbero un’utopia. Un esempio? Partendo alle 9 dalle Colline Patrimonio dell’Umanità si arriva in un’ora e mezza — magari incontrando anche qualche fiocco di neve e un po’ di pioggia — nella Perla delle Dolomiti.
Il condizionale resta d’obbligo, ma raggiungere Cortina d’Ampezzo durante le Olimpiadi sembra possibile, e anche più semplice del previsto. A raccontarlo sono Jaya, Jacopo, Giada e Nicola, (@jauntersnotes @iamtheindiangirl @jacopoallegri.fisioeosteopatia) il team di Veneto Creators, protagonisti di un reel informativo in collaborazione con Qdpnews.it dedicato proprio a come arrivare nella Perla delle Dolomiti nei giorni dei Giochi.
Dal 26 gennaio la viabilità della SS51 “Alemagna” è stata potenziata con l’apertura di due nuove varianti stradali a Valle e a Tai di Cadore.
Un intervento strategico che introduce gallerie moderne e tratti più scorrevoli, pensati per migliorare la sicurezza e ridurre i tempi di percorrenza lungo uno degli assi principali di accesso a Cortina.
Accanto alla mobilità su gomma, è stato rafforzato anche il trasporto pubblico.
Dolomiti Bus ha potenziato la linea 30, che collega Calalzo di Cadore a Cortina, aumentando il numero di corse e ampliando la fascia oraria: i bus sono attivi dalla mattina presto fino a tarda sera, offrendo un’alternativa concreta.
Mom, Mobilità di Marca ha organizzato dei Bus da Treviso, con fermata a Conegliano e Vittorio Veneto, che arrivano direttamente a Cortina.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Veneto Creators)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








