Ottima performance per i laboratori del Progetto Giovani: a settembre si replica

Giovedì 13 luglio, a conclusione dei percorsi laboratoriali estivi, i ragazzi, i genitori e gli educatori si sono incontrati per l’evento finale aperto a tutta la cittadinanza, ai Giardini di San Martino di Conegliano, dove è stata ospitata la Mostra fotografica allestita dai partecipanti, comprendente le fotografie prodotte durante il laboratorio FotoLab, che ha coinvolto un gruppo di 14 ragazzi di età media pari a 16 anni.

Allo stesso tempo, nel bar RadioGolden si è tenuta l’esibizione canora live dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio Sing&Live (10 iscritti, per una media di 17 anni).

Due momenti che sono stati l’occasione per fare il punto su questa edizione dei laboratori i quali, secondo una stima fatta dal Comune di Conegliano, hanno visto un aumento delle richieste, rispetto ai posti inizialmente previsti.

“Quest’anno per alcuni laboratori abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni due giorni dopo averle aperte – ha riferito Barbara, un’educatrice del Progetto Giovani – Abbiamo accettato qualche partecipante in più rispetto al numero massimo previsto, ma ad un certo punto abbiamo dovuto fermarci, per non compromettere la buona riuscita delle attività. Questa grande risposta ci ha fatto molto piacere, anche se ci è dispiaciuto non poter accogliere tutte le richieste. Abbiamo raccolto comunque i nominativi degli interessati, per poterli coinvolgere nei prossimi laboratori”.

Sia il laboratorio di fumetto che quello dedicato alla fotografia hanno accolto ben 14 partecipanti, con un’età media di 13 anni il primo e di 16 anni il secondo. In entrambi i casi i partecipanti si sono dimostrati grandi appassionati del settore, desiderosi di rafforzare le proprie conoscenze e di apprenderne di nuove.

Un’altra decina di giovanissimi si sono sperimentati nel canto e tanti altri, invece, hanno deciso di dedicarsi alla manualità, affinando l’abilità nel realizzare vari oggetti personali, come ad esempio braccialetti, cinture, astucci, porta occhiali, eccetera.

Il canto è stato uno strumento offerto ai ragazzi per intraprendere un percorso che ha permesso loro, attraverso la musica, di conoscersi, confrontarsi e acquisire alcune tecniche base di utilizzo della voce. Il laboratorio di Handmade è stato invece proficuo di creazioni: ciascun partecipante (in tutto 10 di età media pari a 15 anni) dopo aver realizzato qualcosa per sé, ha potuto creare dei manufatti per amici e parenti.

BeReal, il laboratorio incentrato sul tema dell’amore, in principio prevedeva una partecipazione più esigua, una scelta mirata a garantire un maggior confronto e una significativa possibilità di approfondimento.

Al laboratorio erano 8 gli iscritti, di età media di 16 anni, che si sono interrogati sul significato dell’amore e la necessità di distinguerlo, condividendo i propri vissuti, le proprie esperienze e il proprio pensiero.

Il laboratorio ha dato la possibilità ai ragazzi di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé come singoli e come parte di una relazione, ma anche la possibilità di fare delle domande anonime, esplorando nuovi temi e dando voce ai propri dubbi.

Il Progetto Giovani nelle giornate di laboratori è diventato quindi un vero e proprio cantiere, un’autentica fucina di arti che portato a una mescolanza di passioni, età e relazioni.

Un’esperienza che è stata vissuta in questa maniera da Lara, 16enne residente a Conegliano, secondo la testimonianza raccolta dall’amministrazione comunale: “Durante il mese di giugno e parte di luglio ho avuto la possibilità di frequentare i laboratori proposti dal Progetto Giovani di Conegliano – ha raccontato – Sono fermamente convinta che questi laboratori siano una grandissima opportunità per noi giovani. Ci permettono di conoscere persone nuove in un luogo sicuro e stringere legami con i nostri coetanei, in un momento in cui la socialità si sta sempre più digitalizzando”.

“Questi laboratori sono a tutti gli effetti una rete di connessione per adolescenti provenienti da luoghi, scuole e contesti diversi ma che finalmente, grazie alle proposte estive, possono socializzare – ha proseguito – e impegnare una piccola parte delle proprie giornate in attività leggere e coinvolgenti, con la consapevolezza di essere in un luogo protetto e con la supervisione di educatori sempre disponibili e cordiali”.

Un’offerta di attività che ha raccolto l’apprezzamento anche da parte dei genitori, così come scritto da una mamma, in una mail inviata direttamente al Progetto Giovani di Conegliano: “Mia figlia si è divertita molto nel laboratorio Handmade, creando bellissimi gioielli anche per famigliari e amici, molto apprezzati per la loro originalità. Ha anche imparato nel laboratorio di fotografia! Si è sentita ‘una vera fotografa’, girando per Conegliano  e non vede l’ora di vedere esposte alcune sue foto al parco di San Martino (bellissima idea!). Grazie agli insegnanti, bravissimi, gentili e disponibili. Peccato solo che i laboratori siano finiti!”.

Come ha fatto sapere il Comune, l’offerta di laboratori proseguirà anche a metà settembre, con un Laboratorio di street art, condotto in collaborazione con l’associazione Kantiere Misto, che si concluderà con la realizzazione di un’opera muraria lungo il muro perimetrale dello stadio comunale, lato via Fabio Filzi. A completare l’offerta per il prossimo autunno anche un Laboratorio di rigenerazione pc e un altro per imparare a stampare in 3D.

“Questi laboratori, in corso già da qualche anno con il chiaro intento di mettere a disposizione dei nostri ragazzi nel periodo estivo delle attività per un divertente e proficuo utilizzo del tempo libero, vengono sempre più apprezzate dai giovani che vi partecipano – ha affermato Gianbruno Panizzutti, assessore alle Politiche giovanili – Già l’anno scorso avevamo avuto richieste in più rispetto ai posti a disposizione, chiaro segno che i ragazzi partecipano volentieri a queste attività, tramite le quali possono esplorare nuovi contesti e, contemporaneamente, acquisire utili competenze spendibili sia per il percorso scolastico che per un eventuale futuro lavorativo. Il chiaro successo che anno dopo anno riscuotono questi percorsi ci sprona a riprogrammare queste azioni, ampliandole e proponendone di nuove, sempre più al passo con i tempi e le esigenze dei nostri ragazzi”.

(Foto: Comune di Conegliano).
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