Diverse zone della Marca trevigiana, tra le quali il Coneglianese, sono state interessate nella seconda parte di domenica 2 novembre da prolungate e copiose precipitazioni piovose.
Le piogge hanno insistito per ore, mettendo a dura prova i sistemi di scolo e altre infrastrutture. A Conegliano, dove intorno alle 22 l’intensità della pioggia è improvvisamente aumentata, si è nuovamente formato il temuto lago di acqua mista a terra all’incrocio tra le vie Michele Giunti e Alessandro Marcantoni, ai piedi di Collalbrigo e a pochi passi dal torrente Ferrera.
“Fiumiciattoli” di melma sono scesi dalle colline, allagando tutta la zona dell’incrocio, generando i relativi pericoli per la circolazione stradale (ad ogni passaggio di automobili si formavano vere e proprie onde) e la preoccupazione dei residenti per possibili allagamenti, oltre a fare “sparire” temporaneamente un parcheggio pubblico per invalidi. I tombini hanno faticato non poco a far defluire il limo, complice il fogliame caduto negli ultimi giorni.


Qualche danno il maltempo lo ha provocato anche nella Pedemontana vittoriese: a Sarmede il forte vento ha fatto cadere un albero sulla carreggiata della Sp 151. Qualche albero caduto, con intralcio delle vie secondarie, anche a Fregona.
Le piogge cessate nottetempo: il sito Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa prevede un lunedì mattina con “cielo sereno con qualche banco di nebbia su pianure e valli in successivo dissolvimento. Nel pomeriggio tanto sole e clima gradevole, qualche nube locale sulle Prealpi. In serata ancora bel tempo con cieli sereni. Temperature in calo nei valori minimi che saranno compresi tra 6 e 9 gradi in pianura, massime invece attorno ai 18 gradi. Valori in calo anche in quota”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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