La Wash4Green Pinerolo non riesce nell’impresa della partita di andata (fu la prima squadra a togliere punti alla Prosecco Doc Imoco in questo campionato, portandola al tie-break) e si arrende in 3 set alle campionesse d’Italia, che hanno superato in bello stile l’ultimo test prima dell’attesissima semifinale di ritorno di Cev Champions League di mercoledì prossimo in casa dell’Eczacibasi Istanbul, sconfitta in “remuntada” nella gara di andata dell’altro ieri al Palaverde.
Pantere sempre capoliste (ora i punti sono ben 72) e imbattute: domenica prossima sul campo di Busto Arsizio (oggi battuta dal fanalino di coda Trento) potrebbero chiudere la (già vinta) regular season della Serie A1 Tigotà senza nemmeno un ko.
Particolarmente significativa è stata, anche questa sera, la risposta del pubblico, che dopo avere letteralmente spinto alla vittoria la squadra contro l’Eczacibasi, oggi ha riempito quasi per intero il Palaverde per un match non di cartello e con diretta tv anche in chiaro. La storia d’amore tra le pantere e i loro tifosi è più forte e salda che mai.
Gli starting six
Qualcuno ha detto turnover? Beh, dopo le sette canotte sudate appena 48 ore prima contro l’Eczacibasi Istanbul, coach Daniele Santarelli mischia le carte, ma meno di quanto molti si sarebbero aspettati. Ecco dunque che nel sestetto titolare il Palaverde può applaudire e incoraggiare la diagonale Wolosz – Haak, le bande Robinson e Plummer, le centrali Lubian e Squarcini (uniche due novità rispetto alla Champions) e De Gennaro libero. L’allenatore Marchiaro schiera invece Cambi – Nemeth, Sorokaite – Mason, Akrari – Polder, libero Moro.
Primo set
A favore di un palazzetto gremito, e delle telecamere di Rai Sport, il match è preceduto dalla comparsa, in curva sud, di un grande striscione che omaggia le 300 (più una) partite in maglia coneglianese di capitan Asia Wolosz. Haak, tanto per non smentirsi, apre le danze, subito pareggiata da un primo tempo di Akrari. Il muro gialloblù non è “diesel” come giovedì e si fa subito sentire, così come Squarcini al servizio (3-1). Wolosz deve fare qualche giretto al di fuori dell’abituale posto 3, ma le attaccanti di norma la ripagano con punti. Sorokaite ricorda a tutti perché è stata una pantera campionessa del mondo con un attacco tanto stretto quanto delizioso. Il secondo attacco out di Haak dà il pari alle piemontesi a quota 7. Bello e intelligente l’ace di Wolosz nel P1 ospite con Moro ingannata dalla traiettoria. Tenta ripetutamente la fuga la Prosecco Doc, puntando forte sul servizio (anche Squarcini disorienta Moro). Marchiaro ferma il gioco, pur essendo il divario ancora contenuto. Lo diventerebbe dopo qualche minuto (18-12), ma il videocheck chiamato da Pinerolo non è d’accordo e riporta a 4 i punti di distacco. Wolosz innesca Lubian con una magia, poi ancora un servizio pungente. Il finale di set è in discesa tra errori ospiti e una Robinson in palese crescita rispetto a due giorni prima (finirà Mvp). Haak è sempre una sentenza, che in questo caso assegna 7 setball a Conegliano: il secondo coincide con l’errore di Pinerolo che fa cambiare campo a tutti.
Secondo set
L’obiettivo non dichiarato delle pantere è, oltre naturalmente a mantenere l’imbattibilità stagionale, anche non disperdere energie in vista della trasferta a Istanbul. Il primo set è stato incoraggiante in questo senso, il secondo si apre con una Robinson in grande spolvero da posto 4. Un servizio fuori di poco di Haak riavvicina Pinerolo, che indi assapora a più riprese il pareggio, gustando in un caso anche il vantaggio minimo, salvo subire poi la veemenza degli attacchi di casa. La Wash4Green non è venuta nella Marca per fare la vittima sacrificale, ma quando Wolosz e Robinson accelerano il ritmo Marchiaro deve dire stop sul 13-10. “Dobbiamo accenderci in difesa” il suo input a Cambi e compagne, che tuttavia al rientro subiscono subito l’ace di una Squarcini che ha il proprio habitat sia sotto rete sia dai 9 metri. Nemeth si scusa con Wolosz per averla “abbattuta” con un attacco mancino di rara potenza, rasentando la lesa maestà. All’Imoco le americane abbondano in rosa e ora anche in campo, visto che Santarelli fa entrare anche Lanier e Bugg. Conegliano insiste con le battute “a uscire”… ma che rimangono in campo, Pinerolo non ne esce e continua a concedere ace. Marchiaro l’ha capito e dedica il suo ultimo time out del set alla “rice”. Lubian conclude da par suo, in primo tempo, lo scambio della tranquillità (21-15), poi colpisce anche in battuta. Per Pinerolo c’è un punto – prodezza di Cambi, in attesa dell’attacco di Robinson che chiude il set (fotocopia di quello che l’ha aperto).
Terzo set
Le pantere cercano di chiudere le ostilità il prima possibile (4-1 in avvio), ma Pinerolo non ci sta, continua orgogliosamente a non starci e accorcia le distanze. Conegliano fugge di nuovo (5-8), Marchiaro interrompe il gioco ma non ha nulla da sbraitare, anzi sono consigli quasi paterni quelli che dà alle sue ragazze, suggerimenti utili a giocarsi la serata il più a lungo possibile. Ancora indicazioni sulla ricezione nell’ultima interruzione del gioco da parte del tecnico ospite, mentre Santarelli non ha mai dovuto, fin qui, appoggiare le falangi di una mano sul palmo dell’altra. Storck, come all’andata, dà vivacità e imprevedibilità all’attacco piemontese, ma le pantere sanno come difendersi, anche quando si vedono a lungo pareggiate poco dopo lo scollinamento della metà del set. Un po’ come contro l’Eczacibasi, si gioca “punto a punto”, e non è detto che sia un male visto il prossimo impegno delle pantere. Un parziale di 3-0 dopo il 16 pari sembra quello della derapata decisiva, e nonostante la “necessità” di fare risultato c’è spazio anche per lo spettacolo, come l’alzata di Bugg finalizzata nel migliore dei modi da Lubian. Con tutte e quattro le statunitensi in campo (un po’ come accadeva nell’anno del primo, indimenticabile, scudetto gialloblù), l’Imoco accelera. A chiuderla è proprio una di loro, Kelsey Robinson Cook, che questa sera ha indubbiamente dimostrato di avere superato il momento non entusiasmante coinciso con la prima sfida all’Eczacibasi, che attende le pantere mercoledì nella sua tana.
PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3 – WASH4GREEN PINEROLO 0 (25-19, 25-18, 25-21). Durata set: 24′, 24′, 26′. Totale: 1 ora e 14 minuti. Arbitri: Clemente di Parma e Zavater di Roma. Mvp: Robinson Cook. Top scorer: Plummer e Robinson Cook (15 punti). Spettatori: 5.130.
(Foto: Michele Gregolin per Imoco Volley).
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