A quasi due mesi dalla scomparsa, riprenderanno lunedì 1° dicembre le ricerche di Matteo Vendramin, il 31enne di Campolongo sparito nel nulla lo scorso 7 ottobre a Rua di Feletto.
L’ultima immagine certa del giovane risale alle telecamere di alcuni esercizi commerciali e strade del comune: pochi fotogrammi che lo ritraggono mentre cammina da solo, poi più nulla. Da quel momento Matteo sembra essersi dissolto, lasciando dietro di sé solo domande senza risposta e una famiglia che continua a sperare almeno di poterlo ritrovare.
Nelle scorse settimane l’associazione Penelope, punto di riferimento nazionale per le persone scomparse, aveva rilanciato un appello dalla sala consiliare di Conegliano rivolto a chiunque possa aver visto Matteo nelle ore successive alla sua sparizione o in giorni successivi. “Chiediamo l’aiuto di tutti – avevano spiegato i familiari – perché ogni dettaglio, anche minimo, può essere determinante”.
Lunedì entreranno in azione anche i cani molecolari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza bellunese, che batteranno le zone boschive e i sentieri più impervi delle colline del Felettano, aree su cui si sono sempre concentrate le ricerche (ad esclusione di alcuni laghetti privati controllati in seguito).
Accanto a loro dovrebbero essere presenti anche i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Treviso, pronti a fornire supporto tecnico, e molto probabilmente anche alcuni gruppi di volontari della Protezione Civile.
Nei giorni precedenti la scomparsa, Matteo – operaio, descritto come un ragazzo riservato e abitudinario – non avrebbe lasciato messaggi o segnali particolari, rendendo ancora più difficile ipotizzare cosa possa essere accaduto nelle ore successive al suo allontanamento da Rua di Feletto.
Del caso si è occupata diffusamente anche la trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” (in foto), e sono diverse le attività commerciali del territorio che ancora espongono l’avviso della scomparsa del giovane.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Fermo immagine Rai 3 – archivio Qdpnews.it)
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