La Fiamma olimpica è arrivata ieri nella Marca trevigiana, e oggi toccherà sia il capoluogo sia Venezia, a poco più di due settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Pure il weekend entrante promette emozioni “a cinque cerchi” anche in altri Comuni.
Domenica alle 10 (quindi prima del passaggio della fiamma alle 11.45) all’ex convento di San Francesco (aula magna) di Conegliano andrà in scena l’appuntamento “La fiamma dentro”, con il racconto di 12 ospiti olimpionici.
Si tratta di Gabriella Dorio, ex mezzofondista italiana con 5 finali olimpiche nei 1.500 metri piani e negli 800 metri piani, tra il 1976 e il 1984, oltre che campionessa olimpica a Los Angeles nel 1984; Carlo Grippo, ex mezzofondista italiano, con 25 presenze in nazionale e 10 vittorie ai Campionati italiani, ancora detentore della seconda prestazione all-time; Renzo Bariviera, ex cestista italiano di ruolo ala, che fa parte dell’Italia Basket Hall of Fame e conta tra i suoi titoli anche due bronzi europei.
E ancora, Riccardo Pittis, uno dei più forti cestisti italiani nel periodo tra gli anni Novanta e Duemila che, assieme a Dino Meneghin, è l’unico giocatore ad aver vinto tutti i trofei di basket e a essere secondo assoluto nel numero di vittorie totali; Mauro Gallo è un nuotatore azzurro con diverse medaglie e titoli, tra cui ori e argenti ai Campionati del mondo, ai Campionati europei e ai Giochi del Mediterraneo; Alessandro Ballan è un ex ciclista italiano su strada e ha vinto il Giro delle Fiandre nel 2007, oltre a essere stato campione del mondo in linea nel 2008 a Varese; Alessandra Patelli è una canottiera italiana, che nel 2016 ha partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con Sara Bertolasi e ai Giochi olimpici di Tokyo nel 2021 con Chiara Ondoli.
Non mancheranno Salvatore Bettiol, ex maratoneta italiano, bronzo in Coppa del mondo a Seul nel 1987, che ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 e ai Giochi olimpici di Atlanta nel 1996; Andrea Meneghin dopo un inizio nell’atletica leggera è passato al bob, partecipando ai Giochi olimpici di Sarajevo nel 1984 e alle Olimpiadi di Calgary nel 1988; Roberto Zandonella nel 1968 ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi olimpici invernali di Grenoble di bob a quattro, assieme ad altri titoli in competizioni di prestigio; Matteo Tagliarol è uno schermidore italiano specializzato nella spada, che ha vinto l’oro ai Giochi olimpici di Pechino nel 2008 nella spada individuale e il bronzo in squadra; Silvia Bortot è un’atleta di boxe, premiata come miglior combattente nel 2005 e nel 2006, mentre nel 2019 ha vinto il titolo EBU di campionessa europea di pugilato professionistico in Francia.
A Conegliano domenica la fiamma percorrerà viale Venezia, le vie XXVIII Aprile, Spellanzon, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II, Mazzini, XI Febbraio, Cavallotti e Immacolata di Lourdes. In queste zone la circolazione sarà interdetta dalle 9.30 alle 12.30, con il divieto di sosta con rimozione dei veicoli presenti lungo il percorso.
Sempre domenica la fiamma passerà dalle 13.50 alle 14.40 anche a Vittorio Veneto, con partenza da piazza Giovanni Paolo I a Ceneda. Il percorso toccherà piazza San Francesco, via Galilei, viale della Vittoria, via Cavour fino a piazza Foro Boario, con arrivo alle 14.40.
Sono previste limitazioni al traffico necessarie a garantire il transito in sicurezza della Fiamma Olimpica in città, prevista per domenica tra le ore 13.50 e le 14.40. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 impone infatti regole molto rigide al fine di garantire la massima sicurezza ai 17 tedofori che percorreranno gli oltre 3 km di strade vittoriesi, da Ceneda al Foro Boario, passando per Piazza del Popolo.
Dalle ore 11.00 alle ore 15.00 di domenica 25 gennaio è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in Via Umberto Cosmo, Via Girolamo Lioni fronte i civici 13-15-17-60-62-64-66-84, Via Rizzera fronte civico 67, Via Perucchina su tutti gli stalli di sosta nel tratto compreso tra via Rizzera e Via Galileo Galilei, Via Galileo Galilei su tutti gli stalli di sosta nel tratto compreso tra via Perucchina e via Scrizzi, Via Div. Nino Nannetti su tutti gli stalli di sosta a partire da via Scrizzi e via Leonardo da Vinci, Via Leonardo Da Vinci su tutti gli stalli nel tratto compreso tra via Div. Nino Nannetti e Viale della Vittoria, Viale della Vittoria su tutti gli stalli (esclusi quelli presenti nei controviali) a partire da Via Bortolo Gei e fino a via Leonardo da Vinci, Via Camillo Cavour a partire dalla torre con l’orologio e fino a via Bortolo Gei.
Dalle ore 12.00 alle ore 14.00 di domenica è istituito il divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata in Piazza Giovanni Paolo I nella sola parte centrale della Piazza.
Dalle ore 13.00 alle ore 15.00 di domenica è istituito il divieto di transito a tutti i veicoli (eccetto mezzi dell’organizzazione della Fiamma Olimpica) in Via Cosmo, Via Girolamo Lioni, Via Rizzera tratto compreso tra via Girolamo Lioni e via Perucchina, Via Perucchina tratto compreso tra via Rizzera e via Galileo Galilei, Via Galileo Galilei tratto compreso tra via Perucchina e via Scrizzi, Via Div. Ninio Nannetti tratto compreso tra via Scrizzi e via Leonardo Da Vinci, Via Leonardo Da Vinci tratto compreso tra via Galileo Galilei e Viale della Vittoria, Viale della Vittoria (esclusi i controviali) nel tratto compreso tra via Bortolo Gei e via Leonardo Da Vinci, Quadrivio tra via Bortolo Gei, Viale della Vittoria, Via A. Da Serravalle, Via Cavour, Via Camillo Cavour tratto compreso tra Nicolò Tommaseo e Via Bortolo Gei, Piazza Foro Boario compreso il parcheggio interrato Pra’ San Marco.
Dalle ore 13.00 alle ore 15.30 del 25 gennaio sarà istituito il senso unico alternato di circolazione regolato da impianto semaforico tra via Casoni e via Gherardo Da Camino.
I cittadini sono stati informati tramite volantini, manifesti e tramite i canali digitali istituzionali del Comune (albo pretorio, sito, pagina facebook e il nuovo canale whatsapp): inoltre verrà collocata idonea
segnaletica stradale. La Fiamma partirà dalla Piazza Giovanni Paolo I di Ceneda alle 13.56: toccherà Piazza San Francesco, Via Galileo Galilei, Viale della Vittoria, Via Cavour fino a Piazza Foro Boario dove
arriverà alle 14:38. Le società sportive del territorio sono state coinvolte per manifestare la loro presenza lungo il percorso, distribuite nei vari tratti: anche la cittadinanza è invitata ad accogliere la Fiamma Olimpica lungo tutto il suo tragitto, in Piazza Giovanni Paolo I, Piazza San Francesco, Via Galileo Galilei, Viale della Vittoria, Via Cavour fino a Piazza Foro Boario.
Tra i 17 tedofori “vittoriesi” spicca Roberto Zandonella, medaglia d’oro ai X Giochi olimpici invernali di Grenoble (1968) nel bob a quattro. Nel 1967, ha vinto il titolo Italiano di bob a 4 con Monti, Zampedri e Siorpaes. Nel 1964; nel 1968, ha partecipato alle Olimpiadi di Grenoble, in Francia, conquistando la medaglia d’oro nel bob a 4 unitamente a Monti, De Paolis e Armano. La sua carriera di bobbista termina con le Olimpiadi di Sapporo 1972 per poi diventare allenatore della squadra agonistica dello Sci Club Nottoli di Vittorio Veneto. Di recente viene insignito del Leone d’argento al Merito sportivo, del collare d’oro al Merito sportivo e del premio prestigio ed esempio 2015.
Domenica la fiamma attraverserà anche Valdobbiadene. “Lungo il percorso della Fiamma olimpica sono state installate le bandiere tricolore donate dagli Alpini, che ringrazio per questo gesto di grande valore simbolico” ha scritto sui social il sindaco Luciano Fregonese, che invita “tutta la cittadinanza a esporre il tricolore domenica 25 gennaio, in occasione del passaggio della staffetta dei tedofori, tra le 15.00 e le 16.00, per rendere ancora più calorosa e partecipata l’accoglienza della Fiamma olimpica. Il percorso attraverserà il cuore della nostra comunità: partenza da Piazza San Pietro, discesa lungo Via San Pietro e Via Piva, proseguendo per Via Molini e Viale Mazzini fino a Piazza Marconi, per poi percorrere Via Garibaldi con arrivo al Foro Boario. Un’occasione speciale per vivere insieme i valori olimpici e mostrare il volto accogliente e partecipe di Valdobbiadene”.
(Autore: Arianna Ceschin)
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