Non esiste soltanto il calendario dell’Avvento, ma ora anche un’originale casa calendario dell’Avvento: l’iniziativa è stata realizzata a Collalbrigo, sui colli coneglianesi, a lato della chiesa parrocchiale.
Questa iniziativa si trova nell’edificio del Centro parrocchiale “Ottaviano Ghetti” e proprio i suoi volontari hanno realizzato questo particolare calendario dell’Avvento, come il presepe fatto a mano e in legno, visibile ai piedi della chiesa.
Il suo funzionamento è molto semplice: ogni lastra di finestra corrisponde a una data e si illumina di rosso nel momento in cui quella data stessa arriva.


Uno scenario molto suggestivo è quindi quello che si viene a comporre, complici anche le illuminazioni proiettate sulla facciata dell’edificio.
Come ricorda un pannello esposto sulla facciata della casa, la tradizione del calendario dell’Avvento nacque a fine Ottocento.
Tutto ebbe inizio dall’impazienza per il natale di un bimbo tedesco, Gerhard Lang, che chiedeva insistentemente alla madre quando sarebbe arrivato il 25 dicembre.
La madre, quindi, inventò un particolare stratagemma per accompagnare il bimbo verso il Natale ed evitare pertanto tutte quelle domande: preparò dei biscottini natalizi, riposti all’interno di 24 sacchettini, da aprire uno al giorno.
Una volta cresciuto, Gerhard propose questa tecnica ai bimbi.
“C’è una casa che, inizialmente, avrà tutte le finestre oscurate – si legge ancora nel pannello esposto – Giorno dopo giorno si illumineranno, per ricordarci che Gesù vuole portare luce dentro di noi e nelle nostre famiglie”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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