Sarà una tre giorni dedicata alla sicurezza stradale la seconda edizione di “Uniti per la sicurezza stradale” in programma per venerdì 13 (giorno dell’inaugurazione dell’iniziativa), sabato 14 e domenica 15 aprile al centro commerciale Coné di Conegliano.
Un appuntamento che giunge alla sua seconda edizione, quest’anno più ampia e comprendente un convegno dedicato al tema nella sede della Prefettura di Treviso (venerdì 13 aprile) per poi lasciare spazio a prove pratiche di guida sicura, proiezioni di filmati ed esposizione di automezzi: tutto con una finalità prettamente educativa.
L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di unire enti pubblici e privati per il medesimo scopo e raggiungere il maggior numero di persone possibile tramite questa campagna dedicata alla guida sicura: si tratta, insomma, di un appuntamento che “lega Forze dell’Ordine e comunità”, come ha spiegato il vicesindaco Gaia Maschio.
“Sicurezza ed educazione stradale – ha dichiarato Stefano Gardano, direttore dell’Automobile Club Treviso – sono due aspetti rivolti a tutte le fasce di età e che proponiamo anche alle scuole. Molte persone hanno il vizio di guardare il telefonino mentre si trovano al volante: con questa campagna vogliamo vedere quello che si può fare”.
Il termine “educazione” è stato più volte riproposto anche da Massimiliano Bertocci, della Bm Sport & Drive e promotore dell’iniziativa, che ha osservato: “Mi occupo di educazione stradale e la distrazione in auto è il primo caso di incidentalità e l’uso improprio del telefonino è molto pericoloso”.
“La scorsa edizione – ha aggiunto il comandante della polizia locale Claudio Mallamace – ha funzionato molto bene e quest’anno si è deciso di partecipare attivamente anche perché le richieste di parlare di educazione stradale nelle scuole sono notevolmente aumentate. Risulta più semplice catturare l’attenzione dei bambini, mentre i genitori sono meno recettivi”.
Quest’anno l’iniziativa vede un giorno in più dedicato alla tematica rispetto all’annata precedente e si tratta, come ha specificato il sindaco di Conegliano Fabio Chies, “di un intervento strategico per la città. Il nostro territorio necessita di sinergia e di educazione delle persone. Se si cambia la mentalità della gente, non servirà più reprimere. Il Coné ha dimostrato una grande apertura verso il territorio e dobbiamo lavorare in questa direzione, una sinergia tra le forze, e serve fare tanta comunità”.
Dal canto suo, Alessandro Cerato, direttore dello stesso Coné, ha dichiarato: “Il centro non è solo sinonimo di shopping e attività ludiche, ma vuole esprimere la vicinanza alla comunità e l’appartenenza al territorio”.
Tanta attenzione all’appuntamento è stata espressa da Massimo Olivotto, dirigente del Commissariato di Polizia, intervenuto anche in rappresentanza del Questore di Treviso, Maurizio Dalle Mura, e da Alessandro De Ruosi, comandante della polizia stradale di Treviso: “Ogni anno ammontano a 3.400 le vittime in Italia sulla strada. Una sinergia tra pubblico e privato è la vera chiave di volta per portare a casa un risultato”. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile consultare il sito www.unitiperlasicurezzastradale.it.
(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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