Sono stati comunicati nella sera di ieri martedì gli esiti delle analisi di Arpav sul grosso incendio che nella stessa mattinata aveva devastato l’interno dell’impresa edile Tofano Srl a Cordignano, per poi propagarsi anche alla vicina L.A.C.C.A, generando un’altissima colonna di fumo. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale aveva chiesto ai cittadini di tenere le finestre chiuse.
Secondo quanto riportato dall’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, i tecnici hanno prelevato sette campioni di aria “per l’analisi di sostanze organiche volatili in zone immediatamente adiacenti alla ditta e in zona di ricaduta e sottovento rispetto alla direzione dei fumi”.
“Le prime analisi effettuate – spiegano – hanno evidenziato in tre campioni eseguiti nei pressi e a nord est delle ditte, tracce nei fumi (in concentrazione di parti per miliardo) di composti organici tipici dei prodotti di combustione quali principalmente benzene, toluene, xileni, trimetilbenzene, compatibili con la tipologia dell’evento”.
“I restanti 4 rapporti di prova – proseguono – hanno evidenziato concentrazioni di sostanze organiche volatili inferiori al limite di quantificazione strumentale”.
“È stato effettuato anche un campionamento di aria ambiente per la ricerca di microinquinanti organici, i cui esiti saranno comunicati appena disponibili – concludono -. In accordo con gli Enti territoriali è stato inoltre effettuato, per precauzione, un campionamento per la ricerca di fibre d’amianto aereodispese”.
I tecnici di Arpav continuano comunque a monitorare la situazione.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
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