Ok al progetto per il polo scolastico di Villa

Il polo scolastico di Villa
Il polo scolastico di Villa

La giunta di Cordignano nella riunione di martedì 8 agosto ha approvato due progetti esecutivi molto importanti, il polo scolastico di Villa e i lavori nel cimitero di San Pietro. 

Nel frattempo sono stati portati a termine due interventi nelle ultime settimane, la sistemazione della passerella sul fiume Meschio a Santo Stefano di Pinidello e l’asfaltatura di un tratto di via Piave. 

Le decisioni della Giunta

L’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Campagna ha approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione del polo scolastico per le scuole infanzia e primaria di Villa – 1^ lotto funzionale, con un quadro economico aggiornato rispetto ai lavori già compiuti ed adeguato ai nuovi prezzi, per 1.490.000 euro. L’opera beneficia del finanziamento di fondi Pnrr per un milione di euro, mentre per la restante parte rimane finanziato con un mutuo.

“E’ un passo fondamentale, per il quale stiamo lavorando da tempo – ha spiegato Carlo Baggio, vice sindaco con delega ai lavori pubblici -: ripartire con i lavori della scuola di Villa, rimasti interrotti a causa della vertenza in corso con la ditta appaltatrice. Entro fine settembre avremo un’impresa aggiudicataria, ed i lavori entro novembre inizieranno, di modo da permettere l’inizio dell’attività scolastica per l’anno scolastico 2024/2025. Si tratta delle ultime opere edili, degli infissi e di tutti gli impianti ed arredi. Il contenzioso giudiziario instaurato dall’impresa contro il Comune seguirà la sua strada, ma intanto noi proseguiamo con i lavori. Il contratto con l’impresa era stato risolto nel febbraio 2022, dando poi corso all’azione giudiziaria da parte dell’impresa. Da allora i lavori erano rimasti bloccati, mettendocisi di mezzo anche il noto aumento dei prezzi nell’edilizia, che tuttora subiamo per le grandi opere. In giudizio il Comune ha chiesto la rifusione di tutti i danni”.

Nella stessa seduta, la giunta ha approvato anche il progetto esecutivo per i lavori di realizzazione del primo stralcio dell’area tumulazione nel cimitero di San Pietro del capoluogo, con due nuovi blocchi ossari a parete e cinerario comune. Sono lavori per un importo di 99 mila euro.

Un tratto di via Piave, la strada che collega Cordignano a Godega di Sant’Urbano

“E’ un’opera importante – ha illustrato Carlo Baggio – che è volta a risolvere il problema della crescente domanda di loculi per il contenimento delle ceneri, i cui spazi sono ormai troppo limitati. Abbiamo posto particolare attenzione al progetto, in modo da dedicare un’area decorosa e dotata del giusto raccoglimento. L’attuale sistemazione, a ridosso del muro perimetrale, infatti, ha lasciato molta insoddisfazione”.

I lavori si collocano nella parte sinistra del cimitero, rispetto all’entrata principale. Oltre alla creazione di un cinerario comune (previsto per Legge), saranno costruiti due blocchi loculi, che si guarderanno nelle due facciate e saranno dotati di copertura, ed i singoli loculi (per un totale di 60) sono stati determinati con misure estese, in modo da poter ospitare anche quattro o più urne cinerarie ciascuna, quindi non più singole o di coppia ma anche familiari. Verrà anche riqualificata l’area attorno con del nuovo verde e dei camminamenti. “Questo è un primo stralcio, che apre la strada, a mano a mano che vi saranno le disponibilità economiche, alla costruzione di nuovi blocchi loculi”, ha commentato il vice sindaco.

Le opere portate a termine

Qualche giorno fa una ditta locale ha portato a termine i lavori di sistemazione della passerella sul fiume Meschio, a Santo Stefano di Pinidello, avviati a seguito delle segnalazioni giunte all’Ente pubblico da parte di alcuni residenti. Le tavole in legno erano ammalorate e sono state sostituite, per un importo di spesa di 4 mila euro. 

I lavori di sostituzione delle travi della passerella di Santo Stefano di Pinidello a Cordignano

In precedenza era stata completata l’asfaltatura in un tratto di via Piave, la comunale che collega Cordignano a Godega di Sant’Urbano. Il tratto di circa 300 metri è stato messo in sicurezza, perché presentava dei cedimenti e dei pericolosi avvallamenti e gibbosità. I lavori sono stati eseguiti dalla Ditta Fratelli De Pra di Ponte nelle Alpi, Belluno, per un importo compressivo di 25 mila euro. 

(Foto: Carlo Baggio e archivio Qdpnews.it).
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