Coldiretti Treviso è stata protagonista ieri lunedì alla Ciasa de ra Regoles – Casa Veneto di Cortina d’Ampezzo, portando in primo piano Le Medaglie d’Oro dell’Agricoltura Trevigiana nell’àmbito delle iniziative collegate ai Giochi Olimpici Invernali. Ad aprire l’incontro è stata la presentazione della “Marca Amica – Guida agrituristica enogastronomica” edizione 2026, uno strumento pensato per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta dei luoghi in cui le eccellenze agricole trevigiane possono essere vissute, degustate e raccontate direttamente da chi le produce ogni giorno.
Si è trattato di un vero e proprio invito al piacere, a partire da una guida che accompagna il visitatore nei territori dove questa ricchezza – le medaglie d’oro dell’agricoltura trevigiana – può essere conosciuta e assaporata direttamente nei luoghi in cui nasce.


La guida è strutturata in quattro aree territoriali – Conegliano Valdobbiadene, Asolo e la Pedemontana, le Colline del Prosecco, il Sile e le risorgive – con l’obiettivo di incentivare una fruizione diffusa e consapevole del territorio. La pubblicazione è disponibile in formato cartaceo ed è arricchita da contenuti digitali accessibili tramite QR code, che consentono di approfondire itinerari, strutture e proposte di ospitalità. All’interno trovano spazio cantine, agriturismi, fattorie didattiche, mercati di Campagna Amica, insieme a riferimenti dedicati a storia, cultura e gastronomia, offrendo una visione completa dell’offerta rurale ed enogastronomica della provincia di Treviso. Un lavoro corale che ha dato vita a uno strumento efficace e piacevole, capace di valorizzare l’identità agricola, culturale e turistica della Marca trevigiana.






Successivamente, l’incontro ha acceso i riflettori sulle eccellenze simbolo della Marca trevigiana – Prosecco Doc e Docg, Radicchio Rosso Tardivo di Treviso Igp e Casatella Trevigiana Dop – raccontate direttamente dai produttori della rete Campagna Amica, in un dialogo tra territorio, filiera agricola e pubblico internazionale.




Il direttore di Coldiretti Giuseppe Satalino ha spiegato il senso dell’iniziativa: “Abbiamo iniziato venerdì scorso con Belluno, ieri è toccato a Treviso. Ringraziamo Casa Veneto e la Regione Veneto per averci dato la possibilità di questa location, che consente di mettere insieme gli elementi distintivi, da un punto di vista enogastronomico, delle varie province del Veneto. Ieri abbiamo presentato tre dei prodotti più evocativi e tipici della nostra provincia: il Prosecco, il Radicchio Rosso Tardivo di Treviso e la Casatella. Lo abbiamo fatto attraverso l’intervento di aziende agricole che fanno parte di Campagna Amica, la nostra rete di mercati ormai conosciuta in tutta Italia e non solo, con esperienze dirette dei produttori che raccontano la bellezza, l’identità dei prodotti e le modalità con cui riescono a valorizzarli attraverso la vendita diretta.”




Sul valore del territorio e sull’evoluzione del sistema agricolo trevigiano è intervenuto Lorenzo Brugnera, presidente del Consorzio di tutela della Casatella Trevigiana Dop: “La provincia di Treviso è una provincia meravigliosa, ricca di eccellenze. Oggi il sistema è cambiato: giovani professionisti hanno investito molto sui nostri prodotti, dal latte all’uva, fino alle trasformazioni. Le Dop sono numerose e la provincia ha fatto passi enormi, diventando capace di offrire al visitatore eccellenze che un tempo erano più difficili da scoprire. È un grande orgoglio per il nostro territorio.”


Il comparto vitivinicolo è stato rappresentato dal produttore Angelo Facchin: “È stato un onore essere a Cortina a rappresentare i prodotti della Marca trevigiana. Il Prosecco, sia DOC che DOCG, rappresenta il cuore dell’economia del territorio. Dietro numeri importanti c’è un lavoro di squadra incredibile che coinvolge piccole aziende, cooperative e cantine. Accanto al Prosecco ci sono molte altre eccellenze che contribuiscono alla crescita del territorio.”








A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è intervenuto Marco Valletta di Assocuochi Treviso: “Questi eventi sono fondamentali per fare cultura gastronomica. I cuochi hanno aperto le loro cucine, confrontandosi con agrichef e produttori. Coldiretti è stata il filo conduttore di un incontro capace di unire qualità agroalimentare e territorio”.
Un appuntamento che ha confermato l’agricoltura trevigiana come ambasciatrice di identità, qualità e filiera corta nel prestigioso contesto della Ciasa de ra Regoles di Cortina.
(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache & Simone Masetto)
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