Dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi: il Veneto dello sport system non si ferma

Il passaggio dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi porta nuova energia in tutto il Veneto.

Le gare olimpiche hanno mostrato un territorio che non si limita a ospitare lo sport: lo produce, lo sostiene e lo vive ogni giorno. Il Distretto Sportsystem di Montebelluna ne è la prova più concreta.

Molti atleti hanno utilizzato attrezzature progettate e realizzate dalle aziende del distretto, confermando la qualità e la tecnologia all’avanguardia di una filiera che da anni supporta lo sport a tutti i livelli.

La forza del distretto sta nella sua operosità quotidiana: investimenti costanti, ricerca sui materiali, collaborazione tra imprese, scuole e tecnici. È un sistema che funziona perché ogni attore conosce il proprio ruolo e dialoga con gli altri.

Chi produce attrezzature ascolta chi vive la montagna ogni giorno; chi accoglie i visitatori racconta un territorio che non offre solo paesaggi, ma anche competenze e innovazione.

Il Veneto ha saputo valorizzare questa occasione, mettendo in relazione industria, paesaggio e ospitalità. È stata una vetrina straordinaria, capace di rafforzare con forza l’immagine del territorio. Montagne, colline, città d’arte e località turistiche hanno conquistato una visibilità che ha superato i confini dell’evento, attirando un numero crescente di visitatori interessati alla montagna, all’outdoor e a un’offerta turistica sempre più strutturata.

Un impulso destinato a rafforzarsi, creando una connessione virtuosa tra gli straordinari siti UNESCO del Veneto – dalle Dolomiti alle Colline del Prosecco, da Venezia e la sua Laguna a Vicenza e le Ville Palladiane – e generando ricadute economiche di grande rilievo per tutto il territorio.

II passaggio dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi ricorda che lo sport è inclusione, incontro e capacità di costruire futuro.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts