Lunedì prossimo 26 gennaio Cortina d’Ampezzo celebrerà una data di particolare valore per la propria storia: esattamente 70 anni fa, il 26 gennaio 1956, l’arrivo della Fiaccola segnò l’avvio delle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956.
Ora, nella stessa data, la Fiamma Olimpica tornerà in paese come simbolo di unità, speranza e pace, portando con sé i valori dello sport e della comunità: un gesto che unisce idealmente la memoria del 1956 al cammino verso Milano Cortina 2026, in un passaggio di testimone tra generazioni.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e ospiti a partecipare lungo il percorso della Fiamma e a raggiungere Largo delle Poste, dove dalle ore 17 è in programma una grande festa con intrattenimento per grandi e piccoli.
Il percorso della Fiamma a Cortina
Il tragitto toccherà luoghi simbolo e venue olimpiche, ricostruendo – tappa dopo tappa – il “cuore sportivo” di Cortina.
Ore 15.50 partenza da Pian da Lago, quindi verso il campo di calcio di Zuel, passando sotto il Trampolino Italia del ’56; attraversamento di Zuel con rientro sulla SS 51. Alla rotonda svolta verso il cimitero su via dei Campi, quindi via del Parco – via Lungoboite, proseguendo sulla SR 48 fino a Socrepes.
Da qui, tramite cabinovia, la Fiamma raggiungerà la cima della pista Olympia delle Tofane: la discesa vedrà un tedoforo insieme a Kristian Ghedina e a 30 maestri di sci. Rientro sulla SR 48 verso Ronco (bivio Cadelverzo), con passaggio alla partenza dello Sliding Centre (con successiva discesa), quindi proseguimento sulla SR 48 in direzione via dello Stadio fino allo Stadio del Ghiaccio, dove è previsto il giro dei tedofori.
La staffetta proseguirà poi lungo via Alberto Bonaccossa, via del Castello, ingresso in via Cesare Battisti e via Olimpia, passaggio nello slargo davanti all’Hotel Victoria e ingresso in Corso Italia; all’altezza del Bar Sport, svolta a destra e arrivo in Largo delle Poste.
La festa in Largo delle Poste
In Largo delle Poste la festa inizierà alle ore 17 con un programma pensato per coinvolgere tutta la comunità: contenuti su maxi-schermo, musica, interventi dal palco, spettacolo, arte e momenti dedicati anche ai più piccoli.
Alle 17.30 circa si terrà un momento celebrativo del Comune di Cortina in omaggio alle Olimpiadi del 1956, accompagnato dalla Banda Musicale di Cortina: un omaggio alla memoria dei Giochi e a ciò che hanno rappresentato per la comunità ampezzana.
Tra i contenuti in programma: momenti musicali e video dedicati al Viaggio della Fiamma, racconti dei tedofori sulla staffetta e sui valori olimpici, spazio per i giovani con un momento dedicato alle mascotte e intrattenimento per bambini, oltre a esibizioni e animazione in piazza.
Il momento più atteso: arrivo della torcia e accensione
Verso le 19 è previsto l’arrivo dell’ultimo tedoforo in piazza; l’accensione del braciere è indicata intorno alle 19.30, seguita da un momento istituzionale e dalla consegna della lanterna.
La Fiamma – il “fuoco sacro di Olimpia” – continuerà così il suo viaggio ideale anche dopo la festa: sarà infatti custodita presso il Comune fino all’accensione del calderone durante la Cerimonia di Apertura del 6 febbraio.
Così il sindaco Gianluca Lorenzi: “Il 26 gennaio è una data che appartiene alla storia di Cortina: 70 anni fa la Fiaccola apriva i Giochi del 1956, oggi torna tra la nostra gente lungo un percorso che attraversa i luoghi simbolo dello sport ampezzano. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e a ritrovarsi in Largo delle Poste: sarà una festa di comunità e un’emozione che unisce memoria e futuro verso Milano Cortina 2026″.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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