L’ubriaco al volante vicino alla pista da bob, la divisa da volontario rubata e la donna salvata dopo il malore nel B&B

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali, l’Arma dei Carabinieri schiera un dispositivo di sicurezza volto a garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la serenità di atleti, residenti e turisti. Sotto il coordinamento del Comando provinciale di Belluno, la Compagnia di Cortina d’Ampezzo ha potenziato i servizi di controllo del territorio, coniugando l’efficienza operativa con la storica vocazione dell’Istituzione: la prossimità al cittadino.

Resta alta l’attenzione dell’Arma nel contrasto alle violazioni del Codice della Strada, a tutela dell’incolumità di pedoni e sportivi: la scorsa notte, durante un controllo mirato nelle aree limitrofe alla pista da bob, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno proceduto alla denuncia di un uomo trovato alla guida della propria auto con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. L’uomo, intercettato lungo una delle arterie stradali principali, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro della patente di guida.

I militari della Compagnia di Cortina d’Ampezzo hanno inoltre proceduto alla denuncia di un uomo, originario della provincia di Enna, ritenuto responsabile del furto di una giacca e di un pile della divisa ufficiale dei volontari di “Fondazione Milano-Cortina 2026”.

Il furto era avvenuto all’interno di un locale pubblico del centro: la refurtiva comprendeva anche un portafoglio, custodito all’interno del giubbotto. Grazie alla tempestiva attività d’indagine e alla visione delle telecamere, i Carabinieri sono riusciti a identificare il responsabile, recuperando l’uniforme, simbolo del personale che opera per la riuscita dei Giochi, e restituendo il maltolto al legittimo proprietario.

L’episodio più significativo della dedizione dei militari è avvenuto nel pomeriggio di ieri, sabato, quando alcuni Carabinieri giunti in rinforzo dalla Provincia di Salerno, mentre facevano rientro in caserma al termine del turno di servizio, sono stati attirati dalle grida di un uomo, con in braccio un bambino, sul ciglio della strada.

Richiamata l’attenzione dei militari per un grave malore occorso all’interno di un B&B poco distante, i Carabinieri si sono precipitati nella struttura, trovando una donna di origini danesi riversa a terra e priva di sensi. Mentre richiedevano l’intervento immediato del 118, i militari, seguendo le indicazioni telefoniche del personale medico, hanno praticato con estrema freddezza le prime manovre di soccorso, fondamentali per impedire il soffocamento della malcapitata e stabilizzarla fino all’arrivo dell’ambulanza. La donna è stata poi trasportata d’urgenza all’Ospedale di Pieve di Cadore per le cure del caso.

L’articolato dispositivo messo in campo dall’Arma dei Carabinieri a Cortina d’Ampezzo dimostra, nei fatti, un’efficienza operativa di altissimo profilo, capace di declinarsi con la stessa efficacia dal soccorso d’urgenza alla complessa attività di polizia giudiziaria e stradale.

La sinergia tra le stazioni locali e i militari giunti in rinforzo da ogni parte d’Italia, come i colleghi di Salerno protagonisti del salvataggio, conferma la capacità dell’Istituzione di proiettare sul territorio un modello di sicurezza integrata. Non si tratta solo di vigilanza, ma di un presidio dinamico in grado di prevenire le insidie e intervenire con precisione laddove necessario.

In questo scenario internazionale, l’Arma si conferma non solo custode della legalità, ma garante del prestigio del Paese, offrendo ad atleti e spettatori la certezza di un ambiente protetto.

L’efficienza dei servizi attuati a Cortina d’Ampezzo è il riflesso di una preparazione rigorosa e di una dedizione costante, elementi che permettono ai cittadini di vivere l’emozione dei Giochi Olimpici.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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