Nella nazionale italiana di hockey su ghiaccio: la storia di Enrico Benedetti

Enrico Benedetti è stato uno dei simboli dell’hockey ampezzano del dopoguerra. Nato a Cortina nel 1940, crebbe sulle piste naturali del paese, sviluppando un gioco intelligente, fatto di letture rapide e movimenti essenziali. Non cercava la scena, ma era il tipo di giocatore che dava equilibrio alla squadra e che gli allenatori consideravano indispensabile.

Con l’HC Cortina vinse dieci scudetti tra il 1959 e il 1974, contribuendo a uno dei cicli più vincenti dell’hockey italiano. La sua carriera raggiunse l’apice nel 1964, quando fu convocato per i Giochi olimpici invernali di Innsbruck, esperienza che coronò il suo percorso in nazionale, dove collezionò settanta presenze.

Benedetti apparteneva a un’epoca in cui l’hockey era fatto di passione, sacrificio e senso di comunità. Oggi il suo nome è ricordato con affetto dagli appassionati e dagli storici dello sport, come esempio di talento unito a umiltà e dedizione.

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