Milo e Tina, le due mascotte dei Giochi ormai introvabili, sono diventate l’oggetto del desiderio di tifosi e collezionisti. E con loro tutto il merchandising ufficiale di Milano-Cortina è super richiesto e ricercato in ogni store autorizzato.
Anche a Cortina, fin dalle prime ore del mattino, si formano lunghe code davanti al punto vendita ufficiale: turisti e appassionati attendono il proprio turno per portarsi a casa un ricordo di queste Olimpiadi che – almeno nella Conca – hanno fatto innamorare in molti.
Dopo lo scetticismo iniziale, gli ampezzani sembrano essersi lasciati definitivamente conquistare dallo spirito a cinque cerchi. Le paure legate ai disagi e a una Cortina paralizzata dal traffico hanno ceduto il passo a un’atmosfera festosa e internazionale.
Complice anche l’onda delle vittorie azzurre, negli ultimi giorni Corso Italia, il braciere olimpico, Casa Veneto e i cinque cerchi con le Tofane sullo sfondo sono stati letteralmente presi d’assalto. È caccia continua al selfie perfetto, alla foto ricordo da condividere o da conservare, magari proprio per compensare l’assenza dei due ermellini simbolo dei Giochi, spariti dagli scaffali nel giro di una settimana dall’inizio dei Giochi.
Non solo lo store di piazzale Roma: la carenza di materiale ufficiale si registra anche all’interno della Cooperativa e nei vari punti vendita allestiti negli impianti sportivi. Gadget, cappellini, sciarpe e peluche vanno esauriti rapidamente, alimentando ancora di più la corsa all’acquisto e trasformando ogni nuovo rifornimento in un piccolo evento.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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