Olimpiadi, da Cortina ’56 ai Giochi del 2026. I Veneto Creators tra passato e presente 

Tra memoria e presente, con lo sguardo rivolto alle Tofane e il cuore che batte come settant’anni fa. Le Olimpiadi invernali tornano a far vibrare Cortina d’Ampezzo e a raccontarle oggi sono anche i Veneto Creators Margherita e Samuele (@dovesiba).


“Dove si sono svolti i primi Giochi invernali olimpici in Italia? Nel 1956, proprio qui, a Cortina. Un evento che ha cambiato profondamente le sorti di questa località, facendola diventare una delle mete più ambite delle Dolomiti”. Era il 1956 quando i Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956 portarono per la prima volta lo spirito a cinque cerchi nel nostro Paese. Un appuntamento storico che trasformò definitivamente l’identità turistica e internazionale della Regina delle Dolomiti.

Oggi, a distanza di settant’anni, Cortina è di nuovo sotto i riflettori del mondo con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. E per Margherita e Samuele il filo rosso tra passato e presente è più vivo che mai. “Qui, esattamente 70 anni fa, furono ospitati atleti da tutto il mondo, portando per la prima volta lo spirito olimpico in Italia. Oggi quella storia rivive tra le strade del centro e negli spazi di Casa Veneto”.

Proprio all’interno di Casa Veneto, spiegano, tutti possono scoprire storia e curiosità. Tra immagini d’epoca, racconti e aneddoti, il passato dialoga con il presente. La memoria del 1956 non è un semplice ricordo, ma una base solida su cui costruire la nuova narrazione olimpica.

I Veneto Creators camminano lungo Corso Italia, si fermano davanti ai luoghi simbolo della città, raccontano come quell’edizione abbia segnato un prima e un dopo per Cortina. Dal primo grande impatto mediatico internazionale alla consacrazione come destinazione glamour e sportiva, fino all’eredità infrastrutturale e culturale che ancora oggi caratterizza la Conca.

Le emozioni si intrecciano: da una parte l’orgoglio per essere tornati protagonisti, dall’altra la consapevolezza di vivere un momento storico. “Siamo venuti qui a rivivere le stesse emozioni dopo 70 anni”, spiegano, sottolineando come l’atmosfera che si respira tra tifosi, atleti e volontari richiami quella straordinaria energia che nel 1956 fece entrare Cortina nella storia.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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