Olimpiadi, in archivio la prima settimana. Longo: “Risposta oltre le aspettative, Cortina come Parigi”

Stefano Longo (Fondazione Cortina)

“Una risposta che va oltre le aspettative”. È il bilancio tracciato a una settimana dall’inizio dei Giochi da Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, nel pieno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, mentre la conca ampezzana vive giorni di sport, turismo e partecipazione internazionale.

Dopo i dubbi e le perplessità che hanno segnato l’avvicinamento ai giochi, Cortina ha mostrato la sua faccia migliore, quella che è valsa alla Perla della Dolomiti, il fascino internazionale richiamando ogni anno turisti e sportivi da ogni parte del mondo.

“È successo qualcosa di molto simile a quanto visto a Parigi nel 2024 – spiega Longo –: da una fase di incertezza si è passati a una consapevolezza diffusa e a una piena accettazione dell’evento”. 

Un cambio di passo favorito anche dai risultati sportivi ottenuti dagli atleti azzurri, che Longo definisce “straordinari”, con una ventina di medaglie già conquistate dagli azzurri grazie al contributo della Federazione Italiana Sport Invernali e della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.

Passata da essere una delle opere più criticata a un fiore all’occhiello di questi giochi Olimpici, la Pista “Eugenio Monti” è una delle sedi di gara che ha regalato più medaglie d’oro agli atleti azzurri: “Non è più solo bob – aggiunge il presidente – ma una struttura tecnicamente adatta anche allo slittino, disciplina che oggi sta trainando il movimento grazie ai successi ottenuti. Un elemento che apre prospettive concrete per il futuro, sia a livello nazionale che internazionale”.

“C’è una risposta molto forte degli albergatori, ma soprattutto della comunità e dei volontari”, evidenzia il presidente. Sono circa 1.500 le persone impegnate sul campo, apprezzate da delegazioni e visitatori per competenza e disponibilità. Un patrimonio umano che Longo definisce motivo di “assoluto orgoglio” per Cortina e per l’intero territorio.

Lo sguardo, però, è già rivolto al prossimo appuntamento chiave: le Paralimpiadi di marzo. “È un momento a cui tengo moltissimo” conclude Longo, indicando l’eredità inclusiva e sportiva come uno degli obiettivi più importanti di questo percorso olimpico.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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