Oggi Cortina d’Ampezzo, grazie alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, è al centro dell’attenzione mondiale. Le immagini della Conca ampezzana scorrono sulle televisioni di tutto il pianeta e le Dolomiti, patrimonio naturale unico, diventano il palcoscenico di un paesaggio olimpico capace di unire sport, storia e natura.
Ma quanto conosciamo davvero questa città oltre i riflettori dei Giochi? Viviana, dei Veneto Creators, ha raccolto le voci di chi la Perla delle Dolomiti la vive ogni giorno, dando vita a un racconto che va oltre l’evento sportivo e restituisce l’anima autentica del territorio. Un viaggio fatto di sentieri panoramici, vie ferrate, boschi e vette iconiche, dove ogni scorcio racconta un legame profondo tra comunità e montagna.
Tra i luoghi del cuore emerge il fascino delle Cinque Torri, spettacolari nella stagione estiva e capaci di trasformarsi in un paesaggio quasi fiabesco durante l’inverno. Non mancano poi le Tofane, simbolo della skyline ampezzana, la Croda da Lago e la Croda d’Arancona, mete che mettono alla prova escursionisti e alpinisti ma che sanno ripagare con panorami di straordinaria bellezza. Spazi dove il silenzio della montagna si intreccia con la memoria storica e con la vocazione sportiva di Cortina.
Le Olimpiadi celebrano la città e ne amplificano la visibilità internazionale, ma chi la conosce davvero sa che la meraviglia non è legata solo ai grandi eventi. Cortina è fatta di dettagli, di luce che cambia sulle rocce, di sentieri nascosti e di viste che sorprendono a ogni passo. Basta fermarsi, ascoltare e osservare per scoprire una dimensione autentica che continua a conquistare residenti e visitatori, ben oltre il tempo dei Giochi.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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