A Cortina, mentre le Paralimpiadi riportano le Dolomiti al centro dello sport mondiale, tra gli atleti che guardano con interesse al futuro degli sport del ghiaccio c’è anche Flavio Menardi, campione ampezzano di parabob. Una disciplina spettacolare, che negli ultimi anni sta crescendo sempre di più e che guarda con fiducia alla possibilità di entrare stabilmente nel programma paralimpico.
Per un atleta, vivere un’Olimpiade o una Paralimpiade in casa rappresenta qualcosa di unico. “Avere un’Olimpiade in casa forse è una delle più grandi opportunità che ci sono per un atleta – racconta Menardi –. Purtroppo il mio sport non è ancora nel programma paralimpico, ma siamo fiduciosi per il futuro”.
Nonostante questo, il clima dei Giochi si respira comunque in tutta la città: “Ospitare un’Olimpiade è bellissimo – aggiunge -. C’è un’atmosfera speciale e secondo me la cosa più importante è quello che resterà a Cortina: le infrastrutture e soprattutto l’idea che le persone con una disabilità possano venire qui senza problemi”.
Per Menardi il vero valore dei Giochi sta proprio nella loro eredità. Cortina, come molte località di montagna, presenta inevitabilmente delle difficoltà legate al territorio: “Una persona con disabilità può arrivare a Cortina e trovare un luogo capace di accoglierla e permetterle di vivere la montagna e lo sport secondo le proprie possibilità e volontà”.
Un ruolo fondamentale, in questa prospettiva, lo gioca anche la nuova pista da bob. Per gli sport del ghiaccio rappresenta infatti una struttura strategica che può cambiare il futuro di intere discipline. “La pista è incredibile – spiega Menardi –: ho avuto la fortuna di provarla a dicembre, durante una settimana di allenamenti in vista della scorsa stagione”. Un’esperienza che ha confermato le grandi potenzialità dell’impianto.
Avere nuovamente una pista in Italia significa infatti aprire nuove opportunità per gli atleti e per chi si avvicina per la prima volta a queste discipline. “Riavere una pista a Cortina può permettere a tantissime persone di accedere a questi sport: bob, skeleton e slittino, che sono sport davvero bellissimi”. Non solo per i giovani che vogliono iniziare, ma anche per chi li pratica già a livello agonistico. “Per noi atleti significa poter alzare ulteriormente il livello della preparazione. Fino a poco tempo fa dovevamo girare il mondo anche solo per fare qualche allenamento, con costi molto elevati. Avere una pista qui cambia completamente le prospettive”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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