A un anno dalla sua fondazione, il Comitato Conegliano e Valdobbiadene si presenta al pubblico con un appuntamento di rilievo: un importante convegno tecnico dal titolo “La consapevolezza dell’unicità del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG nelle scelte di oggi e per il domani”, in programma oggi mercoledì alle ore 17.30 nell’Auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo.
L’incontro è rivolto a produttori, tecnici e operatori del territorio, con l’obiettivo di riflettere insieme sul presente e sul futuro della Denominazione Conegliano Valdobbiadene DOCG, valorizzando l’identità, la coesione e la distintività. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è espressione di una lunga storia, di una cultura viticola profondamente radicata e di un paesaggio collinare unico. Un patrimonio riconosciuto a livello internazionale, da tutelare e raccontare con sempre maggiore chiarezza e consapevolezza.
Il Comitato è formato da numerosi vitivinicoltori locali, uniti dalla volontà di proteggere e valorizzare l’unicità di questo territorio: “Non intendiamo – dichiarano i rappresentanti – creare divisioni, piuttosto il nostro obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo tra chi vive e lavora ogni giorno su queste colline. Da qui è nata l’idea di questo convegno che si propone di offrire strumenti di riflessione e visione, grazie al contributo di relatori di alto profilo tecnico, giuridico e culturale”.
Relatori e temi
· Avv. Stefano Dindo, esperto di diritto commerciale e vitivinicolo: “Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Prosecco DOC, Asolo DOCG: disciplina giuridica di una convivenza resa necessaria dalla parola comune ‘prosecco’”
· Prof. Franco Carlo Guzzi, docente all’Università degli Studi di Milano: “Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG ha valori unici e distintivi da salvaguardare e promuovere con orgoglio”
· Umberto Marchiori, agronomo, enologo, presidente di Uva Sapiens: “Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG: fondamenti vocazionali e prospettive tecniche di sviluppo”
Tre contributi complementari, che offriranno spunti concreti e prospettive multidisciplinari, in un confronto aperto e propositivo sul ruolo delle istituzioni, della filiera e della comunità locale nella salvaguardia di un’identità enologica distintiva.
Sono stati invitati all’incontro i presidenti e i rappresentanti delle tre Denominazioni (Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Prosecco Doc e Asolo Prosecco DOCG), oltre a esponenti politici e istituzionali, tra cui il senatore Luca De Carlo, membro della IX Commissione permanente Industria, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare.
“Crediamo sia il momento giusto per mettere in campo idee, strumenti e percorsi condivisi – aggiunge Maurizio Favrel, coordinatore del Comitato – e per avviare un confronto serio e costruttivo su un tema centrale per la nostra economia. Valorizzare le differenze e le specificità non può che rafforzare l’impegno collettivo per la tutela di un’eccellenza italiana. Perché proteggere ciò che ci rende unici è oggi una scelta di visione, non di conservazione”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata