Nel 1985 vedevano la nascita nel territorio di Soligo due opportunità di incontro, di occupazione, di svago e di esperienze del tempo libero destinate alle persone con disabilità: il CEOD (ovvero Centro Educativo Occupazionale per Disabili che nel frattempo ha cambiato nome e ora si chiama Centro Diurno) e l’Associazione Fabrizio Viezzer.
Alla sua apertura il CEOD ospitava 5 persone che erano seguite da educatori professionali. Ora il Centro è frequentato da 32 persone e il personale è composto da educatrici e da operatrici socio sanitarie. Gli interventi riguardano sia l’assistenza della persona che lo sviluppo di autonomie e l’autodeterminazione. L’Associazione Viezzer nasce per dare continuità alla vita di Fabrizio interrotta a 13 anni. La sua presenza ha stimolato familiari e volontari a costituirsi in associazione per cercare di dare risposte alle persone con disabilità e alle loro famiglie nel Quartier del Piave e nella Vallata. Attualmente i soci sono circa 100 dei quali oltre la metà svolge attività di volontariato.
Oggi lunedì, dopo 40 anni di attività e centinaia di persone con disabilità conosciute, incontrate e accompagnate per un pezzetto di vita, Centro Diurno e Associazione Viezzer hanno festeggiato assieme questo compleanno, alla presenza di tante persone con disabilità, di ospiti di altri centri diurni e di comunità, famiglie, operatrici, volontari, coordinatori passati e rappresentanti del Servizio Disabili Età Adulta dell’Ulss 2.
Presenti anche il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin con l’assessora ai servizi sociali Giovanna Bortolin, la vicesindaca di Miane Gloria Recchia e la consigliera Elda Bernardi di Pieve di Soligo, che hanno testimoniato il grande lavoro svolto per tutto il territorio in questi 40 anni e ringraziato tutti gli operatori e volontari che da anni prestano il loro servizio al centro diurno.
La mattinata è stata allietata dall’esibizione del coro Pro Music Girls Choir Nyiregyaza proveniente dall’Ungheria: quasi 50 ragazze tra i 14 e 18 anni che si sono esibite magnificamente e hanno coinvolto i presenti cantando anche tra il pubblico.
La festa si è conclusa con un brindisi nel cortile del Centro Diurno e con un pranzo per il coro nella sede degli Alpini di Soligo, che oltre a preparare dell’ottimo cibo hanno accolto calorosamente il gruppo. Un ringraziamento speciale è andato al gruppo alpini e ai volontari presenti al pranzo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Farra di Soligo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata