Oggi l’ultimo saluto ad Amalia Viviani, per 15 anni alla guida dell’Associazione Viezzer

Amalia Viviani

L’associazione “Fabrizio Viezzer” di Soligo (frazione di Farra di Soligo) piange la scomparsa di Amalia Viviani, vedova Pansolin, genitore e prima presidente del sodalizio dell’associazione, che ha guidato per 15 anni, “quelli più importanti e difficili in un periodo in cui la disabilità veniva vissuta tra le mura domestiche, quasi fosse una colpa”.

L’associazione si occupa infatti di dare sostegno alle famiglie con persone con disabilità e proprio quell’ente, in questo momento di cordoglio, ha voluto ricordare tutto l’impegno della signora, scomparsa in questi giorni all’età di 96 anni.

“Ha saputo raccogliere le paure ed esigenze di tante famiglie, dandone forma e presentandole alle istituzioni”, ha fatto sapere l’associazione.

Come ha affermato Angelo Cremasco, attuale vicepresidente, “Amalia ha saputo interagire con gli enti del territorio, portando le istanze di tante realtà difficili. Ha cercato sempre le possibili soluzioni, anche perché lei stessa era genitore e conosceva bene le necessità che ogni famiglia si trova a vivere”.

Durante i suoi mandati sono state messe le basi di quella che sarebbe stata la comunità alloggio “Una casa tra le case”, in quanto aveva già intuito che il cosiddetto “Dopo di noi” sarebbe diventato un problema da gestire con responsabilità, aiutando e affiancando le famiglie nei momenti di maggior fatica, specialmente quando non sono più in grado di accudire in autonomia il proprio figlio.

“Pensare ad Amalia significa ricordare una vita spesa per la famiglia e al servizio delle persone fragili – ha dichiarato l’associazione Viezzer -. Non ha cercato visibilità né riconoscimenti, ma lascia un segno profondo, silenzioso e duraturo nella vita di molti”.

“Il suo impegno non era fatto di gesti straordinari, ma di una straordinaria quotidianità: l’ascolto paziente, l’aiuto concreto, il rispetto profondo per la dignità di ogni persona – ha proseguito l’ente -. Oggi lei lascia un grande vuoto ma ancora più grande è l’eredità che ci affida. Il suo esempio ci ricorda che il tempo donato agli altri non va mai perduto, che la vera inclusione nasce dai gesti semplici e che la solidarietà si costruisce giorno dopo giorno, con coerenza e umanità”.

Amalia Viviani lascia i figli Donatella con Lino, Fabio, il nipote Andrea con Elisabetta, i pronipoti Arianna e Davide, le sorelle, il cognato e tutti i parenti.

Il funerale sarà celebrato oggi lunedì alle ore 14.30 nel Duomo di Pieve di Soligo. Dopo la funzione funebre, la salma verrà tumulata nel cimitero pievigino.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Colletto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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