“Hai lasciato un segno nella vita di chi ti ha conosciuto”: addio al 42enne Mauro Rubert

Addio al 42enne Mauro Rubert

La comunità di Bibano (frazione di Godega di Sant’Urbano) piange la perdita di Mauro Rubert, padre di famiglia deceduto all’età di 42 anni, a causa di una malattia diagnosticata due anni fa.

Ex giardiniere, aveva rilevato con la moglie un bar edicola, “Le oche” di via Marconi, dopo il pensionamento dei precedenti proprietari.

Lavoro che affiancava alla passione per il volontariato, attività seguita fin da giovanissimo, sfociata nella presidenza del gruppo organizzativo delle sagre di paese.

Tra le passioni, anche quella per la musica, considerato che aveva fatto parte del coro I borghi.

Nonostante la lotta contro la malattia (per questo, era seguito dall’ospedale universitario di Padova), era sempre stato vicino alla propria famiglia e alle attività di volontariato in paese, con le quali aveva contribuito a donazioni a enti benefici, soprattutto a quelli attivi nel campo della salute e del benessere della persona.

Da non dimenticare, poi, il suo impegno passato come barelliere dei malati a Lourdes.

“Nel fare servizio al bar, Mauro voleva continuare con lo stesso spirito di vitalità e allegria che lo connaturava da sempre – ha raccontato chi lo conosceva – Era sempre pronto con una disponibilità aperta e spensierata, ma anche una scanzonata battuta, nel fare e nel risponderti. Quando c’era da impegnarsi, era sempre pronto in prima persona. Era inoltre uno scanzonato compagno di mille divertimenti. A tutti scende una lacrima, quando pensiamo che ora Mauro non c’è più. Era un bell’esempio per tutti“.

Numerosi i messaggi di cordoglio che, in queste ore, si stanno diffondendo a suo ricordo.

“Ho il tuo sorriso negli occhi. Ciao Mauro”; “Hai lasciato un segno nella vita di chi ti ha visto crescere e diventare l’uomo che sei”; “Non ci sono parole per descrivere un dolore tanto grande”: sono soltanto alcune delle parole che si possono leggere in questo momento di dolore.Mauro Rubert lascia la moglie Elena, i figli Massimo e Irene, la mamma Diana, il papà Valerio, il fratello Alberto con Angela, gli zii, i cugini, i suoceri, i cognati, gli amici e tutti i parenti.

Il funerale sarà celebrato domani, lunedì 7 luglio alle 16, nella chiesa parrocchiale di Bibano, dove questa sera verrà recitato il Santo Rosario alle 20.

Al termine della cerimonia funebre, si terrà una breve commemorazione, come da desiderio del defunto.

Successivamente si proseguirà con il rito della cremazione.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Memorial)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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