La città piange Roberto Ventura, storico presidente Ascom e precursore del “fare squadra”

“E’ un giorno triste per la nostra Associazione, che perde una persona protagonista in un momento importante per la nostra realtà e, in generale, per la nostra categoria”.

Così il presidente di Confcommercio San Donà – Jesolo, Angelo Faloppa, dopo avere appreso della scomparsa di Roberto Ventura. Aveva 74 anni e lascia la moglie Emanuela Biancotto, le figlie Giorgia e Greta, di cui andava particolarmente orgoglioso, e la mamma Paolina Casaro.

Ventura, che gestì dal 1975 al 2010 il “bar Florida”, attività che aveva rilevato dal padre, ha rappresentato un pezzo di storia per Confcommercio. Ha ricoperto per due volte la carica di presidente di Confcommercio Jesolo (oggi la carica viene definita di “delegato”): alla fine degli anni Ottanta, quindi alla fine degli anni Novanta. E’ stato, quindi, vice presidente mandamentale, per due volte consigliere nazionale Fipe (era uno dei quattro rappresentanti per il Veneto) e consigliere Fidi Commercio a Portogruaro.

“Una persona che per l’Associazione ha sempre dato tutto, con umiltà, onestà e anche sacrifici personali”, riferisce Danilo De Nardi, allora direttore mandamentale di Confcommercio. “Ha dato un contributo importante alla nostra categoria. Di certo, l’Associazione gli deve qualcosa. Ed io di più”.

Portato caratterialmente alla conciliazione e alla collaborazione, anche al di fuori dell’Associazione, durante la sua seconda presidenza fu parte attiva della Faidj, la Federazione della associazioni di Jesolo (di cui fu anche presidente), nata con l’obiettivo di creare un coordinamento tra tutte le realtà della città, per fare fronte comune per affrontare problematiche e tematiche che interessavano tutti, anche per avere un unico soggetto che poi si sarebbe dovuto rapportare con le istituzioni.

“Di fatto – aggiunge Faloppa – una realtà che precorse i tempi; e, con Roberto particolarmente partecipe, si intuì la necessità di fare squadra, anche con le altre associazioni; capendo e facendo capire che, anche in questo modo, la città era più forte. Un concetto oggi ormai acquisito, ma che allora aveva bisogno di una spinta”.

Durante la sua presidenza, inoltre, ci fu la campagna promozionale di Confcommercio (anche all’estero)  denominata “Vivi Jesolo tutto l’anno”, per una città da frequentare in ogni momento dell’anno.

Appassionato di sport, aveva ricoperto la carica di presidente del Ferrari Club Jesolo; mentre, da juventino doc, era stato alla guida dell’allora Juventus Club della città.

“Non possiamo che ringraziarlo per quello che ha dato all’associazione e alla città”, conclude Faloppa. Da parte mia e di tutta Confcommercio, vadano alla famiglia le più sentite condoglianze”. La data dei funerali non è stata ancora fissata.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Confcommercio San Donà-Jesolo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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