Oltre 2mila persone hanno partecipato ieri sera alla terza edizione della 78 Rose Run, la corsa benefica dedicata a Francesca Manfè, la triatleta 44enne tragicamente scomparsa il 3 marzo 2022 mentre si allenava a Tamai, nel Pordenonese.
Tra i presenti anche volti noti del mondo sportivo come l’olimpionico Igor Cassina, il pilone della Benetton Rugby Tiziano Pasquali, il campione del mondo di Duathlon Cross Federico Spinazzè, il ciclista Andrea Vendrame e il maestro del vetro Marco Varisco.


Anno dopo anno, la partecipazione cresce: tra gli iscritti di questa edizione anche tre runner arrivati dal Canada.
A dimostrazione dell’importanza dell’evento, erano presenti i rappresentanti dei cinque Comuni patrocinanti – San Polo di Piave, Vazzola, Fontanelle, Città di Sacile e Brugnera – uniti nell’obiettivo di sensibilizzare sulla sicurezza stradale e sulla tutela di chi pratica sport all’aperto.










Un lungo e colorato serpentone giallo fluo ha attraversato strade e vigneti, nel ricordo sempre vivo di Francesca e con la consapevolezza che tragedie simili non debbano più accadere. La Bellussera dell’azienda agricola Ca’ di Rajo ha fatto da suggestiva cornice a una manifestazione che ha saputo alternare momenti di entusiasmo ad altri di profonda emozione.
Al tradizionale percorso di 7,8 km – tracciato da 78 rose rosse in ricordo dell’anno di nascita di Francesca, il 1978 – si è aggiunto quest’anno un secondo tracciato da 10 km, sul quale, nonostante le alte temperature, sono stati registrati tempi di assoluto rilievo.


La corsa, ideata da Paolo Cescon con il supporto di Raid For Ail, Eventi Run, Ca’ di Rajo e Nolita, ha rappresentato anche un’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza sulle strade.






Fondamentale la presenza degli Alpini, della Protezione Civile e di numerosi volontari che hanno garantito lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza. Emozionante anche la partecipazione dei bambini della Scuola dell’infanzia sezione primavera di Vazzola, che con oltre 200 iscritti si sono aggiudicati il premio come gruppo più numeroso.
Commovente il momento sul palco dedicato ai familiari di Francesca, che hanno ribadito quanto sia importante che questa festa continui a essere un’occasione di memoria e consapevolezza.














Anche quest’anno, come già accaduto nell’edizione precedente, sono state consegnate due borse di studio intitolate a Francesca e destinate a giovani atlete meritevoli per risultati sportivi e scolastici. Le vincitrici sono state Giorgia Meneghetti e Serena Bratti.
La 78 Rose Run ha mantenuto anche il suo carattere solidale: per tutta la serata sono state raccolte donazioni a favore dell’Ail di Treviso e dell’onlus Marina Romoli.
Ottime le prestazioni cronometriche degli atleti, con la vittoria sui 10 km andata a Lodovico Favaro ed Eleonora Lot, mentre i primi classificati sul percorso da 7,8 km sono stati Davide Bedini e Mariana Bedini.












Alla manifestazione non sono mancati gli Amici di Diego e Super Simo, così come l’intrattenimento serale, che ha preso vita con la cena in Bellussera, lo spettacolo pirotecnico e la serata musicale “Vigna Italiana” organizzata dal Nolita Crazy Lab.
Consegnati anche alcuni riconoscimenti speciali: il “Premio Pettorale” a due iscritti estratti a sorte, il “Premio Fedeltà” alla prima iscritta e il “Premio Leaf” alla casa più creativamente addobbata lungo il percorso. A tutti i partecipanti è stata infine consegnata la medaglia “Finisher”, a suggellare una serata di sport, memoria e solidarietà. Molti i sostenitori dell’evento tra cui anche Banca Prealpi SanBiagio.


(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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