Era un operaio esperto, Sankinder Singh, 60 anni, di origine indiana, morto ieri pomeriggio in un tragico infortunio sul lavoro alla Ceda di Mareno di Piave, dove era impiegato dal 1999.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava operando su una scala, accanto a una tramoggia sopraelevata, quando sarebbe stato colpito da un carrello per il trasporto del calcestruzzo. L’impatto si è rivelato fatale: troppo gravi i traumi riportati.
Sankinder viveva con la moglie, il figlio e altri parenti in una casa immersa nella campagna di Santa Lucia di Piave a pochi chilometri dal luogo di lavoro. Una dimora acquistata con anni di sacrifici, circondata dal verde e dagli orti. “La moglie e il figlio stanno troppo male per parlare”, fanno sapere i familiari.
“Era una brava persona, una persona normale – raccontano i parenti – questo incidente è un duro colpo per tutta la famiglia. Viveva in Italia da quasi 30 anni, era felice qui, aveva tutta la famiglia vicino. Da ventisei anni lavorava alla Ceda, andava tutto bene… non sappiamo cosa sia successo”.
“Era veramente una persona speciale che non mancava mai di regalare un sorriso fatto di dignità e umiltà alle persone che incontrava – è invece il ricordo di Claudia Basei, assessore a Santa Lucia di Piave – Si era integrato nella nostra comunità in silenzio senza pretese ma non dimenticava le sue origini e quando poteva rientrava. Lo ricordo quando arrivava in bicicletta in agenzia (di viaggi) e ci chiedeva di monitorare il costo del biglietto aereo che lo avrebbe riportato a casa: lo faceva con quella gioia negli occhi di chi ha trovato una sua dimensione ma non dimentica chi è meno fortunato ed è rimasto”.
Le indagini, affidate ai Carabinieri e ai tecnici dello Spisal dell’Ulss 2, proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto nei reparti della storica azienda di Mareno. Un luogo dove Sankinder aveva trascorso metà della sua vita e dove era apprezzato da tutti i colleghi.
Nel frattempo i titolari dell’azienda, nell’attesa di comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto, preferiscono non rilasciare dichiarazioni.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: per concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata