Nuovo blitz dei Nas contro l’abusivismo: dopo la “scuola nel bosco”, chiuso un nido

Un nuovo caso nella Marca trevigiana, dopo quello della “scuola nel bosco” di Monfumo, chiusa lo scorso dicembre con un’ordinanza sindacale dopo un’ispezione di Nas e personale dell’Ulss 2.

Stavolta è toccato a Montebelluna, dove lo scorso 22 gennaio, a seguito di un blitz del Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, è stata chiusa un’altra struttura “fantasma”, situata nella frazione di Caonada.

Si tratta di un asilo nido che offriva da tempo servizio di baby sitting per le famiglie e che, come nel precedente di Monfumo, secondo gli inquirenti non disponeva delle necessarie autorizzazioni, previste da una legge regionale, per l’avvio di questo tipo di attività. A mancare, inoltre, sarebbe stata anche la licenza per la somministrazione dei pasti a bimbi.

Al momento dell’ispezione nella struttura erano presenti 12 bambini, tutti da zero e tre anni, e le educatrici. Da qui la necessità di allertare i genitori che, in fretta e furia, sono stati costretti ad andare e riprendere i figli e successivamente, alla luce della chiusura, a riorganizzare la loro quotidianità.

(Autore: Alessandro Lanza)
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