Sarebbe stata anche strattonata a un piede, mentre si trovava all’interno dell’auto. Tanto da far pensare ad alcuni genitori, comprensibilmente spaventati per l’accaduto, all’ipotesi di un tentativo di rapimento, smentito però dalla successiva ricostruzione delle Forze dell’ordine.
Resta tuttavia la paura per quanto avvenuto giovedì scorso nel parcheggio davanti alla scuola materna Bortot, nella frazione di Contea, a Montebelluna. Dove una mamma, arrivata in auto e con la figlia più grande di 7 anni a bordo, per prendere all’asilo la sorellina, è scesa dalla vettura lasciando per pochi istanti sul sedile sia la bimba che la sua borsa.
E’ stato a quel punto che, all’improvviso, un uomo è sbucato dal nulla e, avvicinatosi all’auto (chiusa), ha rotto il finestrino per introdursi all’interno e rubare la borsa abbandonata sul sedile. La piccola rimasta nella vettura, che frequenta la seconda elementare, si è messa subito a urlare terrorizzata.
E, secondo il suo racconto, sarebbe poi stata strattonata a un piede dal malvivente, poi subito fuggito a bordo di una vecchia auto con la refurtiva. Attirati dalle urla della bimba, altri genitori si sono avvicinati per confortarla, allertando subito le maestre e poi i Carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze della piccola e di altre mamme e papà presenti.
Il racconto di quanto accaduto è poi finito su una delle tante chat genitori, in cui proprio alcuni genitori hanno paventato l’ipotesi del tentato rapimento, smentita però dai militari intervenuti, che hanno ricondotto l’episodio al “semplice” furto della borsa.
Del ladro è stata fornita anche un’identikit (barba e baffi bianchi, occhi azzurri, costituzione robusta, e cappello nero in testa), sulla base della quale sono in corso indagini per l’identificazione.
(Autore: Alessandro Lanza)
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