Due comunità in festa per i 100 anni di Carmine Dal Piccol

E’ stata festeggiata sabato 12 luglio, Carmine Dal Piccol, che lo scorso mercoledì 9 luglio 2025 ha raggiunto i 100 anni di età. 

Originaria della località Bosco, proveniente da una famiglia in cui erano in 6 fratelli di cui uno è stato anche sindaco di Vidor negli anni ’60 e solo la sorella Evelina è ancora in vita, ha sempre vissuto a Vidor, ma da tre anni abita con la figlia a Moriago della Battaglia.

Carmine da giovane ha lavorato in filanda e come contadina. Ha svolto una vita tranquilla e semplice. Rimasta vedova a neanche 50 anni, ha due figlie, cinque nipoti e quattro pronipoti.

Gode ancora di buona salute, passeggia accompagnata e non è mai andata in ospedale. Il suo segreto per arrivare a questa bella età: ha sempre mangiato poco e non ha mai esagerato, non ha mai fatto strapazzi, non ha mai bevuto né fumato.

Alla festa per i suoi 100 anni, nel capannone di proprietà del figlio a Mosnigo, oltre ai famigliari e amici erano presenti anche il sindaco di Vidor Mario Bailo e il sindaco di Moriago Loris Rizzetto che si sono complimentati con lei. 

“Il 9 luglio 1925 da Costante e Anna è nata Carmine. La Guerra ha segnato il suo percorso tra cibo scarso, vestiti rammendati e tanto da fare per aiutare la famiglia. Crescendo Carmine ha imparato il lavoro sui campi, l’accudire i suoi fratelli, il taglio e il cucito e, ormai grande ma ancora piccola all’anagrafe, è andata a lavorare in filanda. Ma il “suono della sirena” la portava a casa tra i campi e tra il bestiame da allevare.” – descrive la nipote Mara – “Lo svago per Carmine si chiamava “Vespro” e in quei momenti ha conosciuto il marito Luigi. Sposati l’8 gennaio 1943, a novembre la nascita della prima figlia Rita e tre anni dopo l’arrivo di Gemma. Con due figlie non si poteva mollare il lavoro fino a quando, dopo il matrimonio di Rita e a pochi giorni dalla nascita del primo nipote, Luigi le ha “lasciate”. Non c’era tempo per piangere, bisognava caricare sulle spalle la responsabilità dell’essere sola. Gli anni passavano e il vuoto si riempiva con la nascita dei cinque nipoti. Il lavoro nei campi diminuiva e iniziava per Carmine il lavoro alla Casa di Riposo del paese e i vari lavoretti che le permettevano di pensare alla sua salute recandosi per anni a Rimini e Recoaro Terme. Vari traslochi la hanno portata in un piccolo appartamento in centro a Vidor che le consentiva, ormai non più giovane, l’autonomina di farsi la spesa, andare in Chiesa, dalla parrucchiera e al bar con le amiche. Diventata bisnonna di quattro pronipoti diceva che la vita le aveva già dato tutto, ma essendo ancora in super salute bisognava andare avanti. Nel 2020 il Covid l’ha messa in difficoltà e dopo averlo superato due volte si è trasferita a Moriago dalla figlia dove è accudita e protetta tuttora. Carmine è arrivata al traguardo dei 100 anni portati in modo esemplare, fiera ed emozionata a festeggiare circondata dalla famiglia, amici, sindaci. Auguri per altri giorni così sereni.” – conclude la nipote Mara. 

(Autore: Antonella Callegaro)
(Foto: per gentile concessione della famiglia di Carmine Dal Piccol)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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