Malfunzionamento del riscaldamento negli istituti: un sit-in al Sansovino-Obici

Sit-in venerdì mattina all’esterno dell’istituto Sansovino-Obici di Oderzo, per protestare sul malfunzionamento del riscaldamento.

Riscaldamento la cui gestione è affidata dalla Provincia di Treviso a un’azienda esterna.

Secondo quanto emerso, mercoledì la dirigenza della scuola avrebbe segnalato il malfunzionamento alla Provincia e, di conseguenza, la segnalazione stessa sarebbe stata inoltrata alla ditta specializzata.

Durante le giornate di mercoledì e giovedì, infatti, in molte classe dell’Obici e del Sansovino era stata rilevata una temperatura media pari a 12-14 gradi, quindi insufficiente per poter trascorrere serenamente le ore di lezione in classe.

Venerdì, invece, la temperatura sarebbe salita di almeno 2-3 gradi in più in tutti gli edifici e, a seguito del sit-in studentesco, la dirigenza avrebbe nuovamente segnalato il problema al settore Edilizia e Patrimonio della Provincia.

Giovedì sera, a seguito di una riunione, la ditta incaricata avrebbe assicurato la risoluzione del problema evidenziato. Intanto la scuola continuerà a monitorare la situazione, in collaborazione con l’ente provinciale.

Da parte degli studenti, come ha fatto sapere uno dei rappresentanti di istituto, c’è l’intenzione di ripetere il sit-in in futuro, nel caso il problema non dovesse risolversi, mentre ora, dopo la protesta di questa mattina, la volontà è quella di non intralciare il lavoro dei professori, impegnati con le interrogazioni e le verifiche.

Il punto della Provincia di Treviso

Sulla questione, la Provincia di Treviso ha fatto un resoconto sulla situazione vissuta da diversi istituti superiori, riferendo che una serie di controlli e sistemazioni sono in corso.

“Per superare le criticità provocate dall’ondata di gelo che negli ultimi giorni ha interessato il territorio, la Provincia di Treviso sta intervenendo nelle scuole superiori di competenza per ripristinare le normali condizioni negli impianti in vari plessi che hanno rilevato delle anomalie tecniche per l’abbassamento repentino – ha scritto la Provincia nella nota stampa – A tal proposito, sin da prima del rientro in classe dopo le festività natalizie, la Provincia è in contatto con i dirigenti scolastici e i referenti per risolvere tempestivamente la situazione, effettuando le verifiche negli immobili dell’IS Veronese di Montebelluna, del Da Collo e del Marconi di Conegliano, dell’IS Mazzotti di Treviso, dell’IS Duca degli Abruzzi e alla succursale del Riccati-Luzzatti di San Pelajo, del Liceo Da Vinci di Treviso, del Sansovino di Oderzo e dell’IS Verdi di Valdobbiadene, nonché tutte le operazioni tecniche utili per ripristinare il corretto funzionamento dei sistemi di riscaldamento e, al contempo, le contestazioni del caso al servizio manutentivo incaricato secondo quanto previsto dal contratto”.

La Provincia ha quindi riferito che le basse temperature negli ultimi giorni “hanno provocato delle criticità nei tubi dei circuiti di riscaldamento degli impianti più vecchi”.

“Le anomalie tecniche contemporanee di più impianti ha inoltre messo in crisi la struttura manutentiva, che tuttavia si sta rafforzando con nuove squadre per gestire l’emergenza. Si valuterà caso per caso se riparare gli impianti, provvedere a dei by-pass provvisori o integrare il riscaldamento con altri dispositivi – ha scritto la Provincia – L’Ente si scusa con le comunità scolastiche, gli studenti e le famiglie per i disagi di queste ore, oltre che con i dirigenti e i docenti, ringraziando per la pazienza e la preziosa collaborazione dimostrata e assicurando che tutta la squadra tecnica della Provincia sta lavorando celermente per garantire il normale rientro in classe entro lunedì“.

(Autore: redazione Qdpnews.it)
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