“Non fate il bagno sul Piave, è pericoloso”. È questo in sintesi l’appello lanciato dalla sindaca di San Biagio di Callalta, Valentina Pillon, all’indomani della tragedia costata la vita a Dennys Navas, il 21enne annegato tra le acque del fiume Sacro alla Patria.
“Voglio esprimere le mie condoglianze alla famiglia e ringraziare i soccorritori – ha dichiarato la prima cittadina –. Le insidie sono dietro l’angolo: ci sono correnti e turbinii che, in pochi secondi, possono trascinare a fondo senza via di scampo. Al mare ci sono i bagnini, qui no. La balneazione è assolutamente vietata e il mio appello è rivolto a tutti, e in particolare ai più giovani”.
Un messaggio condiviso anche dai residenti dei Comuni rivieraschi, che da sempre conoscono i pericoli del fiume. “Chi conosce il Piave, non ci entra” è il commento ricorrente tra chi è cresciuto in queste zone e ha imparato fin da piccolo a temerne le acque.
La questione preoccupa tutti i sindaci dei territori attraversati dal Piave, pur non essendo di loro diretta competenza. Tra loro anche il primo cittadino di Spresiano Marco Della Pietra, che chiede l’apertura di un tavolo tra enti e autorità per fare chiarezza: “Alla famiglia di questo ragazzo vanno le condoglianze di tutta la comunità. Quanto accaduto ha riaperto una serie di discussioni soprattutto per quanto riguarda la balneazione o meno – commenta -. È ora di stabilire con precisione dove si possa o meno fare il bagno. E anche laddove sia consentito, servono controlli: il Piave cambia conformazione ogni giorno, è pericoloso. Questa tragedia potrebbe essere l’occasione per affrontare finalmente questo tema”.
Sul fronte della prevenzione, il Comune di Ponte di Piave lavora già da tempo nelle scuole per diffondere la cultura della sicurezza. “Con la Regione e l’Autorità di bacino portiamo avanti il progetto “Io, tu, noi: il Piave”, per far conoscere il fiume e promuovere comportamenti responsabili”, ha spiegato la sindaca Paola Roma.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata