Fatture gonfiate dalla “Sp calcio Pederobba” per evadere le tasse. Maggio: “Preteso trasparenza fin da subito”

Il caso dei presunti illeciti penali commessi dai vertici della società calcistica “Sp Calcio 2005” di Pederobba ha scosso l’intero mondo dello sport della cittadina trevigiana situata ai piedi del Monfenera. La vicenda parla di una sponsorizzazione “sovrafatturata” posta in essere con il preciso obiettivo di evadere le tasse. Il presidente della società, il 59enne Raffaele Menegon, e il responsabile del settore giovanile, il 71enne Bruno De Paoli, sono infatti sotto inchiesta insieme all’imprenditore Corrado Minute, 58enne di Segusino legale rappresentante della “Eurodecori srl” di Quero-Vas, che avrebbe sponsorizzato anche il 40enne Raoul Pronol della “Er Motosport” di Valdobbiadene.

Una brutta vicenda che rischia di macchiare la passione e il sano impegno nello sport di chi, a Pederobba, ha sempre creduto nell’importanza delle discipline sportive, il cui compito sarebbe quello di trasmettere un’etica e dei valori che dovrebbero trascendere l’aspetto puramente agonistico delle competizioni. Le fatture fittizie sarebbero state gonfiate per permettere all’imprenditore-sponsor di scaricare costi fittizi evadendo le tasse: circa 20 mila euro di Iva nel 2011.

“Cinque anni fa – spiega Fabio Maggio, consigliere comunale di Pederobba con delega allo sport – il mio primo atto da consigliere è stato quello di mettere mano alla gestione degli impianti sportivi del nostro Comune. Con questa azione abbiamo dimostrato fin da subito che volevamo chiarezza e trasparenza nella gestione dei conti dell’Sp Calcio 2005 di Pederobba, allora gestore degli impianti”.

“All’esito di un bando pubblico – prosegue il consigliere Maggio – abbiamo cambiato la gestione degli impianti sportivi facendo risparmiare ai cittadini oltre 20 mila euro all’anno e garantendo a tutte le associazioni sportive di poter usare gli impianti sportivi del nostro Comune”.

“Dopo il cambio di gestione – conclude Maggio – sono stati risistemati gli spogliatoi nelle strutture di Pederobba e Onigo grazie ad ingenti risparmi. Credo che la nostra scelta di puntare sulla trasparenza, considerando anche la triste vicenda che ha colpito il nostro mondo dello sport in questi giorni, alla lunga premi chi decide di porla come priorità assoluta nella gestione della cosa pubblica”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Freepik).
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