La sindaca Annalisa Rampin ha incontrato ieri sera, martedì 25 novembre, la cittadinanza a Palazzo Reale per un atteso aggiornamento sulle principali opere pubbliche che definiranno il volto di Pieve del Grappa nei prossimi anni.
L’incontro ha svelato i dettagli di quattro interventi “focus”, che spaziano dalla nuova edilizia scolastica all’efficientamento energetico, dalla sicurezza stradale al recupero del patrimonio storico.
La nuova scuola elementare: Un “Civic Center” da 9 milioni di euro
Il progetto più ambizioso riguarda la realizzazione del plesso unico delle scuole elementari, una storia lunga iniziata nel 2015 con la vittoria del bando del MIUR “Scuole Innovative”.
L’opera è finanziata interamente dall’INAIL e dal Ministero, con un valore che, a seguito di 6 adeguamenti dovuti all’aumento dei prezzari regionali, è lievitato a circa 9 milioni di euro. L’intervento è a costo zero per il Comune, che si è fatto carico delle sole spese di progettazione.
Gli architetti dello studio MIDE hanno illustrato il progetto, concepito come un vero e proprio “Civic Center”:
- Struttura modulare: Tre corpi (“pettini”) distinti – per aule, palestra, e mensa/aula magna – che permettono l’utilizzo extrascolastico di alcune aree grazie a ingressi separati.
- Didattica del futuro: L’edificio ospiterà 10 aule e 5 laboratori. La biblioteca, fulcro centrale, e i corridoi ibridi sono pensati per una didattica innovativa, oltre la tradizionale lezione frontale.
- Sostenibilità: L’immobile sarà uno “NZEB (Nearly Zero Energy Building)” (a emissione quasi zero), con tetti a falda per l’integrazione del fotovoltaico e orientamento delle aule ottimizzato (privilegiando Est e Ovest) per evitare l’irraggiamento diretto e i problemi di abbaglio nelle aule dotate di LIM.
Il destino dell’attuale sede della scuola primaria è già segnato: dopo i lavori di adeguamento sismico e l’efficientamento energetico (per cui sono stati ottenuti altri 590 mila euro per cappotti e serramenti), gli spazi liberati saranno riconvertiti in Scuola di Musica, sala prove per la Filarmonica e sede per le associazioni locali.
Caffè Canova e botteghe: riconnettere storia e parco
Il secondo pilastro degli investimenti riguarda la riqualificazione del complesso delle Botteghe di Piazza San Marco, che include lo storico Caffè Canova, un edificio vincolato risalente al 1851.
I progettisti dello studio Wolfsgruber hanno evidenziato l’obiettivo del progetto, in attesa di approvazione della Sovrintendenza di Venezia e con gara d’appalto prevista a gennaio: riconnettere la piazza al parco sud del Settimo Reggimento Alpini.
- Rottura della diga: Verranno creati due nuovi passaggi che, per la prima volta, apriranno il monumento al parco, valorizzando una seconda facciata fino ad oggi dimenticata.
- Nuove funzioni: Il complesso ospiterà il Caffè Canova completamente restaurato, quattro botteghe (con ampliamento dello spazio espositivo sul nuovo portico sud) e un nuovo ristorante nell’ala est.
- Sicurezza e comfort: Il progetto prevede la creazione di un nuovo portico sud per passeggiate coperte e la realizzazione di uno spazio all’aperto nel giardino pensile terrazzato, che riprende il concetto del teatro mai costruito. Per la sicurezza notturna saranno installati cancelli di chiusura ai nuovi accessi del parco.
- Tecnologie nascoste: L’intervento garantirà l’abbattimento completo delle barriere architettoniche, il miglioramento sismico (con giunto tra parte storica e ampliamento) e l’autonomia energetica (pompe di calore e fotovoltaico sul tetto), nonostante i vincoli del monumento impongano l’uso di cappotti interni.
Riqualificazione degli Impianti Sportivi
Grazie a un mutuo a tasso zero dell‘Istituto per il Credito Sportivo, l’area sportiva, come illustra uno dei progettisti, architetto Giamprimo Cunial, è stata totalmente riorganizzata per creare un polo funzionale:
- Rivoluzione atletica: Il vecchio impianto è stato “immerso” completamente, spostando le tribune a Est e creando un nuovo rettilineo di 100 metri per permettere più attività contemporanee.
- Strutture a norma: È stata costruita una nuova tribuna coperta da circa 280 posti e nuovi spogliatoi, in corso di omologazione da FIDAL e CONI.
- Sport per tutti: Sono stati realizzati 3.250 m² di parcheggi per accogliere gli utenti. Si segnala che l’area sportiva a nord è già stata potenziata con campi da tennis/calcetto e ospiterà anche un campo da beach volley, affiancando l’attività calcistica e di motocross.
Sicurezza stradale: la rotatoria di via Piovega
L’ingegner Alessandro Vergani ha presentato l’intervento cruciale per la sicurezza all’intersezione tra la Provinciale 20 e via Piovega, noto teatro di incidenti.
- L’opera: Verrà realizzata una rotatoria compatta di 32 metri di diametro per rallentare il traffico pesante proveniente dalla zona produttiva.
- Tecnologie: L’intervento prevede l’installazione di una nuova illuminazione a LED e l’uso di un pacchetto stradale rinforzato con bitume modificato per resistere agli sforzi di torsione dei mezzi pesanti.
- Lavori integrati: La realizzazione della rotatoria sarà l’occasione per intervenire sui sottoservizi in collaborazione con ATS, sistemando la fognatura nera e le condotte idriche per evitare future rotture della nuova pavimentazione stradale.
Il vicesindaco Davide Michelon ha concluso l’incontro ricordando che questi interventi sono “investimenti per la collettività”, frutto non solo di iter amministrativi, ma del lavoro concreto di “persone che pensano, progettano e portano avanti le cose”. Ha quindi espresso l’auspicio che, una volta completate, le opere possano essere davvero “vissute e valorizzate” da tutta la comunità.
(Autore: Francesco Bruni)
(Foto e video: Francesco Bruni)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata







