I Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno individuato nelle ultime ore di oggi, sabato 19 febbraio, i presunti responsabili di una serie di truffe on-line perpetrate in danno di ignari acquirenti residenti nella provincia di Treviso.
Una 66enne di origini abruzzesi, nell’ambito della trattativa per la vendita on-line di un set di pneumatici per autovettura, ha indotto in errore un 41enne trevigiano, facendosi accreditare la somma di 260 euro su carta di credito, per poi rendersi irreperibile.
A scoprire l’inganno i carabinieri della Stazione di Pieve del Grappa, che hanno segnalato la truffatrice all’Autorità giudiziaria.
I medesimi militari dell’Arma hanno inoltre deferito una cinquantenne di origini germaniche che, nell’ambito della trattativa per la vendita di integratori alimentari su un sito internet di annunci economici, si faceva accreditare da una pensionata della zona 90 euro mediante bonifico bancario, per poi rendersi irreperibile.
I carabinieri hanno inoltre deferito all’Autorità giudiziaria due trentenni di origini romane per truffa in concorso. Dalle indagini dei Carabinieri di Istrana è emerso che gli stessi, nell’ambito della trattativa per l’acquisto di venti infissi per abitazione, pubblicati su sito internet, hanno indotto in errore il venditore, un pensionato della zona, e gli hanno fatto versare 1.500 euro su carte prepagate.
La raccomandazione dell’Arma, di fronte a truffe e raggiri sempre più frequenti su internet, è quella di non fare a meno di adottare misure di sicurezza nell’approcciarsi ad acquisti e vendite on line: uso di password “complicate”, riservatezza dei dati, bancari ma non solo, un buon programma antivirus, sempre ricordando che accattivanti “occasioni” vanno sempre opportunamente controllate e le e-mail che arrivano da sconosciuti non devono mai essere aperte.
(Foto: Comando carabinieri Treviso).
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