Il suo nome è stato legato alla tradizione della lavorazione del giunco: il pievigino Mario Sech se n’è andato in questi giorni, all’età di 94 anni.
Nato a Barbisano, nel secondo dopoguerra aveva fondato insieme ai fratelli e al padre, Paolo, un’azienda dedita alla lavorazione del giunco.
Azienda situata sempre a Barbisano, culla della stessa lavorazione del giunco e luogo in cui nacque la locale Scuola Panierai fondata nel 1875.
Conosciuto in zona “per il suo ruolo lavorativo in contatto con le maestranze”, Mario Sech era noto anche “per le sue attitudini di uomo socievole”. Oltre al lavoro, coltivava la passione per lo sci, assieme a quella della cura del bosco e della sua casa in collina, dove amava accogliere gli amici.
Animato da una “visione ottimistica della vita”, si era dedicato totalmente alla moglie, quando quest’ultima si era ammalata. “Non mancava mai di dispensare dei consigli, a volte anche ironici e scherzosi, ma sempre con l’intento di creare una relazione leggera e simpatica con la gente che incontrava” hanno riferito i parenti.
Mario Sech lascia i figli Maurizio, Raffaello e Lorena, le nuore, il genero, i nipoti (tra cui Eleonora Sech, assessore alla Cultura di Pieve di Soligo), i pronipoti, il fratello e la cognata, il cognato, i parenti e tutti gli amici.
Il funerale avrà luogo domani alle ore 15.30, nella chiesa parrocchiale di Barbisano, dove il Santo Rosario verrà recitato stasera alle 19. Poi si procederà con il rito della cremazione.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Colletto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








