Anche quest’anno torna nelle scuole superiori del territorio il progetto “Consapevolezza di sé, dell’altro e della famiglia – La mia vita, la mia crescita e le mie relazioni lungo il cammino che mi conduce alla maturità”.
Il progetto coinvolge, a partire dallo scorso anno scolastico 2024/25, gli alunni delle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori “Marco Fanno” di Conegliano e “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo, e si realizza in collaborazione con A.N.P.E.P – Associazione nazionale di psicologia e di educazione prenatale e con il contributo dell’Associazione di mutuo soccorso NoixNoi di Banca Prealpi SanBiagio.
L’iniziativa nasce come risposta concreta ai bisogni di crescita propri dell’adolescenza e della giovinezza, una fase della vita caratterizzata da profondi cambiamenti fisici e psicologici. Il progetto si propone di accompagnare i ragazzi nel delicato passaggio verso l’età adulta, offrendo strumenti per sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie emozioni e delle relazioni con gli altri.
“Questa proposta – spiega il professor Giuliano Persico, coordinatore del progetto al “Casagrande” – può diventare un’occasione importante per i ragazzi per scoprire il senso della vita nella famiglia e nella società. Essi si trovano ad affrontare l’importante passaggio evolutivo di entrare nell’età adulta senza essere sufficientemente radicati nella loro realtà interiore che gli consente di essere presenti a sé stessi e a ciò che accade. L’esserci nel qui e ora consente di divenire pienamente consapevoli della realtà nella quale ci si identifica”.
“Nella consapevolezza – proseguono – ritroviamo la vita interiore dell’anima, nella soggettività e globalità della persona, perché la mente non è agganciata solo al piano della conoscenza logica, basata sulle informazioni e sulla riflessione legata al mondo esterno; essa coinvolge anche il cuore, con le emozioni, gli affetti e i relativi desideri: aspetti particolarmente importanti nell’adolescenza”.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla dimensione relazionale e familiare: i ragazzi sono accompagnati a riflettere sul significato delle proprie esperienze, sull’importanza della famiglia e su valori fondamentali come accettazione, reciprocità, rispetto e responsabilità, elementi indispensabili per costruire relazioni sane e affrontare con consapevolezza le sfide future.
Esprime soddisfazione la dirigente scolastica del “Casagrande” Gaetanina Da Fermo, perché la riproposizione del progetto conferma l’impegno della scuola e dei promotori nel sostenere i giovani del territorio in un cammino di maturazione personale e sociale, offrendo loro un’occasione preziosa per scoprire il senso della propria vita all’interno della famiglia e della comunità.
(Autrice: Redazione Qdpnews.it)
(Foto: Isiss Marco Casagrande)
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