Decimo Premio “Giuseppe Toniolo”, martedì l’annuncio dei vincitori. Domani uno spettacolo teatrale sul Beato

L’appuntamento è per martedì 7 ottobre, a partire dalle ore 20.45, nell’auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, nella centrale piazza Vittorio Emanuele II: è in programma la cerimonia finale della decima edizione del Premio Giuseppe Toniolo, promosso in primis dall’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, insieme a Diocesi di Vittorio Veneto, Pastorale sociale e del lavoro, Azione cattolica vittoriese e parrocchia del Duomo S. Maria Assunta di Pieve di Soligo, in collaborazione la rete Vite Illustri Pieve di Soligo (VIP) e con il contributo della Città di Pieve di Soligo.

E’ l’evento pubblico che ritorna puntuale per ospitare la serata finale del Premio, distinto in tre sezioni principali: quest’anno la nazionale Pensiero si avvale del contributo di Banca Prealpi SanBiagio, la regionale Azione & Testimoni è sostenuta dall’associazione Famiglie Rurali Sinistra Piave “Giuseppe Toniolo”, e la diocesana Giovani ottiene il riconoscimento concreto da parte della Città di Pieve di Soligo.

Il Premio è intitolato alla figura e all’opera del grande economista e sociologo cattolico nato a Treviso nel 1845 e morto a Pisa nel 1918, proclamato Beato dalla Chiesa nel 2012 e le cui spoglie mortali sono custodite nella tomba all’interno del Duomo di Pieve di Soligo, città natale della moglie Maria Schiratti.

Con il tema di quest’anno si rende omaggio a uno degli elementi centrali del pensiero e dell’azione del grande economista e sociologo cattolico Giuseppe Toniolo, in linea con il Giubileo della speranza. “La vita in pienezza, sull’esempio del Beato Toniolo, per essere dono al prossimo e pellegrini di speranza nella società del nostro tempo”: è questo il titolo del concorso 2025, sempre legato alla figura dell’insigne docente trevigiano (1845 – 1918), di cui si ricorda quest’anno il 180° della nascita.

La rassegna della città pievigina ha ormai conquistato una sua notorietà e valenza di respiro nazionale: lo confermano i nomi di alcuni dei premiati delle passate edizioni, dall’arcivescovo di Assisi e grande studioso del Toniolo Domenico Sorrentino, al compianto imprenditore Leonardo Del Vecchio, dall’economista Stefano Zamagni, dalle case editrici AVE di Roma e Vita e Pensiero di Milano alla Fondazione Grenfellove Marco e Gloria, dal giornalista e scrittore Antonio Polito alla Fondazione OIC di Padova per “Civitas Vitae”, dal docente Alberto Guasco al giovane intellettuale francese Jean de Saint-Cheron, fino al fondatore di “Immischiati” e presidente Fondazione per la natalità Gianluigi De Palo.

Vanno compresi inoltre le singole personalità, le varie realtà culturali, educative e sociali e i giovani studenti e laureati del territorio veneto e diocesano di Vittorio Veneto che nel tempo sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento.

La cerimonia finale del 7 ottobre – anniversario della morte del docente beato e data conclusiva del Mese tonioliano a Pieve di Soligo – sarà preceduta alle ore 18.30 in Duomo dalla concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio.

Alla serata del 7 ottobre, presentata da Elisa Nadai, parteciperanno lo stesso Vescovo Battocchio, il sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan e delegazioni di istituzioni e realtà culturali, economiche e sociali da sempre legate al Premio Giuseppe Toniolo e all’attività dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, presieduto da Annalina Sartori. Al termine della serata sarà anche illustrato il tema del Premio Giuseppe Toniolo 2026.

Media partner dell’evento sono il settimanale diocesano L’Azione, l’emittente vittoriese La Tenda Tv e il quotidiano online Qdpnews.it. La cerimonia del 7 ottobre sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web e sui canali youtube e facebook de La Tenda Tv e sulla pagina FB dell’Istituto Beato Toniolo. Informazioni sul sito web www.beatotoniolo.it e all’indirizzo mail info@beatotoniolo.it. L’ingresso alla cerimonia è libero e fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.

La vita del Toniolo diventa spettacolo teatrale il 3 ottobre al Careni

Vivissima attesa anche per il debutto sul palcoscenico del Teatro Careni dello spettacolo teatrale “Giuseppe Toniolo. La storia è futuro”, in programma a Pieve di Soligo venerdì 3 ottobre alle ore 20.45. Alla serata speciale interverrà anche il vescovo monsignor Riccardo Battocchio, a testimoniare l’attenzione costante, la sensibilità e la devozione della Chiesa di San Tiziano per una figura di grande rilievo del laicato cattolico del nostro Paese come Giuseppe Toniolo.

La proposta è inserita nel ricco calendario di eventi del Mese tonioliano 2025, dal 4 settembre al 7 ottobre, dedicato alla devozione dell’insigne economista e sociologo cattolico. In questo stesso periodo, il Duomo pievigino è Chiesa giubilare per tutta la Diocesi di Vittorio Veneto.

Lo spettacolo teatrale “Giuseppe Toniolo. La storia è futuro” è la riproposta, aggiornata e rimodulata in alcuni passaggi di testi e scenografie, dell’omonima piece in prosa, musiche e balletti andata in scena per la prima volta ad aprile 2018 al teatro Careni di Pieve di Soligo, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte del Toniolo (1845 – 1918).

Replicata allora con successo in più occasioni, viene ora rimessa in scena con la doppia regia di Silvio Pasqualetto e di Francesca Zava, valenti attori protagonisti anche sul palcoscenico insieme ai talenti del Centro teatrale Da Ponte di Vittorio Veneto. Per i balletti, spazio a Teresa Guidone e all’apporto della sua giovane squadra impegnata a ritmare alcuni momenti clou dello spettacolo. In sessanta minuti, la rappresentazione coinvolge ed emoziona gli spettatori con vivacità, intensità e leggerezza, offrendo una lettura ricca e profonda dei messaggi salienti della vita e dell’opera del beato Toniolo, anche in riferimento all’ambiente storico e sociale della diocesi di Vittorio Veneto e della comunità di Pieve di Soligo. Elaborata a partire dai contributi diretti di persone della parrocchia pievigina, la sceneggiatura vuole evidenziare i passaggi fondamentali dell’esistenza del beato Toniolo, e mettere in luce la straordinaria attualità del suo magistero nel campo dell’etica, dell’economia, del sociale, del bene comune e della pace.

L’iniziativa nasce grazie alla proposta dell’Unità pastorale “La Pieve” per il Mese tonioliano, e ha trovato subito l’efficace sinergia con l’Istituto Beato Toniolo, avvalendosi pure del contributo della Città di Pieve di Soligo. Lo spettacolo teatrale è realizzato con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio, Banca della Marca, Sogno Veneto, Stimm, Latteria Soligo e Cantina Colli del Soligo.

La “prima” del 3 ottobre alle 20.45 al Careni è aperta alla libera partecipazione del pubblico fino a esaurimento dei posti a disposizione. Per le scuole che hanno sede a Pieve di Soligo sono previste due repliche nella mattinata di martedì 7 ottobre – giorno anniversario della morte del beato e data della cerimonia finale del Premio Giuseppe Toniolo 2025 – proprio per favorire la più ampia conoscenza di una vita “illustre” che tanto ha donato per la formazione dei giovani e per lo sviluppo integrale della comunità.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Istituto diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi)
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