Due sculture per la comunità. Soldan: “I nostri alberi rivivono grazie all’arte”

“Nuova vita, attraverso l’arte, per i nostri alberi”. Sono state terminate, infatti, le due sculture realizzate da Pietro Colmellere, talentuoso scultore del legno.

L’iniziativa, promossa e patrocinata dal Comune di Pieve di Soligo, rientra tra le azioni “collaterali” della manifestazione “Simposio di Scultura 2025“, condotta e organizzata dal consigliere Pierangelo Zanco, con deleghe alla Mostra e a Villa Brandolini.

Un evento che ha appassionato la cittadinanza e molti turisti che, nei giorni del simposio, hanno potuto assistere alla realizzazione in diretta di sculture da parte di maestri intagliatori. “Un’esperienza che sicuramente l’Amministrazione intende riproporre nel 2026“, fanno sapere dal Comune.

Le due sculture, “bambino con grembiule” e “scoiattolo” sono state realizzate, la prima nel giardino dell’asilo di Solighetto, mentre la seconda nel giardino dell’area verde di Barbisano.

“E’ nostra volontà far rivivere gli alberi che, purtroppo, dobbiamo abbattere per motivi di sicurezza – spiega il sindaco, Stefano Soldan – Affinché attraverso l’arte, in particolare la scultura, ritrovino nuova vita. L’idea prevede infatti di non estirpare il tronco e le radici degli alberi, bensì di preservarne parte del tronco che possa poi essere oggetto di interpretazione da parte degli scultori”.

Un’iniziativa accolta con entusiasmo dai ragazzi e non solo, che porta con sé la volontà di rispettare la memoria di questi alberi dandogli come detto nuova vita. Il progetto prevede infine che, nel tempo, il territorio possa arricchirsi di opere che, a loro volta, diventino anche luogo di aggregazione.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Pieve di Soligo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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