31 maggio 2025. È la data storica che rimarrà incisa nella memoria di Pieve di Soligo. La città vestita a festa ha firmato il patto di gemellaggio con altre quattro città europee – Château-Gontier (Francia), Frome (Regno Unito), Murrhardt (Germania) e Rabka-Zdrój (Polonia) – nel segno della fratellanza, della solidarietà e della coesione sociale, della condivisione di valori e buone pratiche, nonché di obiettivi in ambito culturale, ambientale, economico e turistico, guardando con responsabilità al futuro.
La sigla del patto è avvenuta nel pomeriggio di oggi sabato in Auditorium Battistella Moccia alla presenza delle delegazioni dei comuni, che ora attendono con gioia di poter approfondire la conoscenza e il legame tra le parti, e di iniziare a riempire di vitalità e passione una nuova e ricca partnership nel segno dell’internazionalità.


Château-Gontier, Frome, Murrhardt, Rabka-Zdrój (quest’ultima assente all’evento di oggi, e quindi l’accordo sarà firmato più avanti) e Pieve di Soligo sono tutte città in cui scorre l’acqua del fiume, e la loro unione tracciata con un pennarello sulla cartina geografica disegna una sorta di “E” – che sta per “Europa” – rievocata nel logo del gemellaggio.


Soddisfatto ed emozionato il sindaco Stefano Soldan: “Voglio ringraziare chi ha reso possibile questo gemellaggio, iniziato dai contatti degli Alpini, e in particolare Fabio De Pellegrini, Albino Bertazzon e Simonetta Mandis – ha esordito – Per parlare di questa nuova amicizia è bello usare l’immagine della musica, con tanti strumenti diversi che producono un unico suono. Nella ricerca della pace e dell’armonia nella nostra Europa, questo patto vuole ricordarci di guardare nella stessa direzione di unitarietà nel segno dei valori comuni europei di pace, condivisione e solidarietà”.


“Sono convinto che questa partecipazione rappresenti l’inizio di un progetto bellissimo – ha osservato il primo cittadino – un nuovo patrimonio per le future generazioni. Siamo paesi che amano l’Europa, e vogliamo trovarci assieme per scambiarci opinioni e dare nuove e importanti opportunità ai giovani in ambito formativo, culturale e sportivo. Sono certo che questa iniziativa porterà molta ricchezza e gioia al nostro territorio”. Presenti l’assessore Federico Fantin, coinvolto nell’organizzazione del gemellaggio, e gli altri componenti di giunta e consiglio comunale.


Da Frome è arrivato il consigliere comunale Philip Campagna (con origini siciliane e passaporto italiano) – portando i saluti della sindaca Anita Collier -, il quale ha chiesto ai partecipanti di compiere simbolicamente il gesto di pace con i vicini: “Questa nuova partnership con Pieve di Soligo arriva in un momento in cui la politica europea è in continua evoluzione e in cui l’ordine mondiale è imprevedibile. L’unione delle nostre comunità dimostra speranza e desiderio di armonia. Siamo in grado di dimostrare a coloro che cercheranno di dividerci che possiamo e resteremo uniti come un unico Partnernariato, in amicizia e unità. Nel 2016 il Regno Unito ha tenuto un referendum che ha avuto conseguenze disastrose. Ma nutro la speranza che un giorno presto il Regno Unito possa rientrare nell’UE e instaurare un rapporto più forte”.




Vincent Saulnier, vice sindaco di Château-Gontier-sur-Mayenne, ha sottolineato che “questo gemellaggio è molto più di un semplice atto amministrativo. Da oltre mezzo secolo, lo spirito di gemellaggio ha generato soprattutto amicizie, conoscenze reciproche, relazioni umane e personali, fondate su una storia europea comune, su valori condivisi e una volontà costante di una collaborazione sempre più forte per crescere insieme”.
“Oggi poniamo le nuove fondamenta di una rinascita – ha proseguito -. Rinascita civica tra le nostre comunità, rinascita della vitalità europea, essenziale per promuovere l’ascolto reciproco e l’arricchimento collettivo”.


Armin Mößner, sindaco di Murrhardt, ha ricordato i profondi legami che esistono da tempo tra Germania e Italia – letteratura, politica, emigrazione, turismo, ma anche calcio – e l’importanza della firma di oggi, “un segnale forte per l’Europa: pace, amicizia e fiducia reciproca”.
“Siamo impegnati in una cooperazione che renda visibile la diversità dell’Europa – ha aggiunto – e ne rafforzi l’unità. Vogliamo promuovere gli scambi tra i giovani e le scuole, facilitare gli incontri culturali e sportivi e rafforzare il nostro impegno per l’ambiente, la sostenibilità e la responsabilità sociale”. A Murrhardt si svolse nel luglio 2024 un mini-campionato europeo tra le squadre giovanili di calcio delle varie città, e Pieve di Soligo vinse.




Il sindaco del comune polacco di Rabka-Zdrój ha mandato un videomessaggio di saluto, sottolineando la soddisfazione per il fatto che “il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’accordo di collaborazione con le altre quattro città, elemento che dimostra la profonda convinzione riguardo valore e importanza di collaborazione. Ora andiamo uniti verso uno spirito di amicizia e comprensione reciproca”.
Durante l’evento è intervenuto anche il consigliere della Regione Veneto Alberto Villanova: “Dalle immani tragedie delle guerre sono nati i semi dell’Unione Europea. Questo gemellaggio non sia un atto formale, ma una promessa di rispetto, collaborazione e cammino comune. La cultura, l’amicizia e la fratellanza hanno creato grandi prospettive, e anche oggi siamo di fronte a un nuovo ponte per futuro”.


Al termine del momento formale delle firme, tutta la platea si è unita nell’Inno europeo dell’Ode alla Gioia, prima del momento di scambio dei doni delle comunità e del brindisi, per iniziare la nuova unione tra le città nel segno della convivialità e dell’eccellenza enogastronomica del territorio.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto e video: Matteo De Noni)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata