Mercoledì 21 gennaio le luci del Cinema Teatro Careni di Pieve di Soligo si sono accese su una serata dedicata ai giovani talenti.
Gli allievi dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Toniolo” hanno dato vita a un doppio concerto che ha saputo emozionare genitori, parenti e insegnanti intervenuti per l’occasione.
L’evento si è articolato in due momenti distinti. Alle 18.00 la giovane orchestra ha accolto sul palco gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie dei vari plessi dell’Istituto Comprensivo, creando un ponte sonoro tra questo ordine di scuola la secondaria. Insieme hanno eseguito “Cantique de Noel” e “Jingle Bell Rock”.
Alle 19.30 spazio al repertorio più complesso, dove i ragazzi hanno proposto diversi brani di altissimo livello: da classici natalizi al repertorio nazional popolare dei grandi concerti di capodanno. Un momento di particolare suggestione è stato l’intervento della professoressa Loredana Zanchetta che ha prestato la sua voce da soprano nell’esibizione di “Cantique de Noel”.
Il concerto si è concluso con la celebre Marcia di Radetzky di Johann Strauss nella quale anche tutto il pubblico ha partecipato col battito delle mani. Ad arricchire l’ensemble, seduti tra i banchi dell’orchestra, erano presenti anche alcuni colleghi dei maestri e alcune ex allieve, che hanno accompagnato i ragazzi con tromba, sassofono e pianoforte, flauto e violino a testimonianza di una collaborazione educativa continua.
Il Dirigente scolastico, Stefano Ambrosi, ha espresso profonda soddisfazione per l’esito della serata, complimentandosi con i docenti per l’ottimo lavoro svolto. “L’indirizzo musicale dell’I.C. Toniolo è completamente gratuito”, ha sottolineato, “la scuola fornisce a ogni studente lo strumento musicale in comodato d’uso, garantendo alle famiglie l’accesso alla musica senza alcun costo”.
Il successo del concerto è frutto del lavoro costante dei maestri Antonio Basei (chitarra), Andrea Corazzin (pianoforte), Diego Massimini (violino) e Nicola Vendramin (flauto traverso) che giorno dopo giorno accompagnano i loro allievi nell’acquisizione di competenze sempre più elevate.
Gli insegnanti hanno ribadito con forza il valore pedagogico dello strumento: “Dietro questi brevi momenti di musica ci sono ore di prove, dita doloranti e la fatica di ricominciare da capo dopo ogni errore. Studiare uno strumento insegna ai ragazzi che la bellezza è una conquista che passa per la disciplina e la costanza. Inoltre, imparare a suonare rappresenta un’occasione di socializzazione imperdibile”.
Il programma della serata, per nulla scontato, ha dimostrato che con l’impegno e la passione si possono raggiungere ottimi risultati.
(Autore: Dplay)
(Foto: Istituto comprensivo “G. Toniolo”)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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