La musica che accorcia le distanze: gli alunni portano il Natale nella Fondazione Casa per Anziani

Lo scorso dicembre gli alunni delle classi terze dei Percorsi a Indirizzo Musicale della Scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo “G. Toniolo” di Pieve di Soligo (classi di Pianoforte e Violino) sono stati i protagonisti di un pomeriggio speciale presso la Fondazione Casa per Anziani di Pieve di Soligo, trasformando il salone della struttura in un palcoscenico.

L’idea, lanciata lo scorso anno scolastico da un genitore, si è concretizzata grazie alla collaborazione dei docenti di strumento Andrea Corazzin e Diego Massimini con Nicola Marin, un educatore della Fondazione.

Sotto la guida dei loro insegnanti, i ragazzi hanno offerto un programma vario, alternando esecuzioni solistiche a brani d’assieme, con una presentazione curata dagli studenti stessi. Per circa un’ora, il linguaggio universale della musica ha riempito gli spazi, culminando in un emozionante brano natalizio collettivo.

Oltre al valore artistico, l’iniziativa ha avuto un profondo obiettivo pedagogico: gli alunni hanno potuto conoscere dall’interno una realtà fondamentale del tessuto cittadino e si sono confrontati con l’esibizione pubblica che richiede una ferma gestione della propria sensibilità.

La musica ha risvegliato negli ospiti della struttura ricordi e desideri, spingendo alcuni anziani a unirsi spontaneamente alle melodie con il canto. Se inizialmente queste esternazioni hanno sorpreso gli alunni, il confronto successivo con i docenti ha permesso loro di comprendere la potenza terapeutica e comunicativa della musica, capace di abbattere barriere cognitive e fisiche.

“Ogni esibizione è una lezione fondamentale” spiegano i docenti. “I ragazzi hanno visto con i propri occhi come la loro arte possa toccare le corde più profonde dell’anima di chi ascolta”.

Al termine del concerto, la direttrice della struttura, Paola Licini, ha ringraziato i giovani musicisti, sottolineando l’importanza di questi momenti di apertura. Un ringraziamento speciale è andato anche all’educatore Nicola Marin, per l’accoglienza riservata ai ragazzi.

Il pomeriggio si è concluso con uno scambio di doni: la Fondazione ha omaggiato la scuola con delle decorazioni natalizie fatte a mano dagli ospiti.

La disponibilità a futuri incontri è già stata confermata, con la promessa che la musica continuerà a essere il filo conduttore che unisce i giovani cittadini di Pieve di Soligo ai loro concittadini più anziani.

(Autore: Dplay)
(Foto: Istituto comprensivo “G. Toniolo”)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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