Domenica 1° marzo 2026, alle ore 16, la Sala Filarmonica di Camposampiero accoglierà uno degli appuntamenti più attesi della 42ª edizione dei Concerti di Primavera promossi da A.Gi.Mus. – sezione di Camposampiero: il concerto della Piccola Orchestra Veneta, ensemble di riferimento dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte, diretta dal Maestro Concertatore Giancarlo Nadai.
Dopo l’inaugurazione del 22 febbraio all’Oasi Sant’Antonio con l’imponente Orchestra di Flauti diretta da Paolo Totti, la rassegna – nata nel 1983 e divenuta negli anni uno degli appuntamenti culturali più qualificanti dell’Alta Padovana – entra nel vivo con una proposta di grande spessore artistico, capace di coniugare prestigio, qualità esecutiva e ricercatezza del programma.
La partecipazione alla storica rassegna primaverile rappresenta un momento di particolare importanza per la Piccola Orchestra Veneta. Proprio in virtù della rilevanza del cartellone Agimus, l’ensemble si presenterà al gran completo, con un organico ampliato e solisti di assoluta caratura, proponendo un programma di ampio respiro che attraversa il Barocco europeo fino a una pagina contemporanea.
A presentare il concerto sarà Elisa Nadai, che guiderà il pubblico all’ascolto delle opere in programma, offrendo chiavi di lettura e approfondimenti.
Il concerto si aprirà con la solennità della Marcia in Re maggiore di Georg Friedrich Händel, pagina brillante e celebrativa che introdurrà l’atmosfera luminosa dell’intera serata.
Seguirà l’aria “Vi adoro pupille”, sempre di Händel, per soprano, archi e continuo, affidata alla voce del soprano Iara Ferrari, interprete capace di coniugare eleganza stilistica e intensità espressiva nel repertorio barocco.
Il violino solista Giacobbe Stevanato sarà protagonista del Concerto in Re maggiore di Johann David Heinichen, opera che mette in luce il virtuosismo e il dialogo serrato tra solista e orchestra, tipico della scrittura concertistica tedesca del primo Settecento.
Di grande fascino sarà il Concerto in Si bemolle maggiore per arpa, archi e continuo di Händel, affidato all’arpa di Margherita Spicci: una pagina di raffinata cantabilità e brillantezza tecnica che offrirà al pubblico un raro momento di ascolto dedicato allo strumento.
Il programma proseguirà con “Quere superne” di Wolfgang Amadeus Mozart, nuovamente interpretata dal soprano Iara Ferrari, in una pagina che esalta la purezza della linea vocale e la trasparenza dell’accompagnamento orchestrale.
A chiudere il concerto sarà il Divertimento per violino e archi di Giacobbe Stevanato, che vedrà il solista protagonista anche in veste di compositore: un ideale ponte tra tradizione e contemporaneità, capace di suggellare il percorso musicale della serata.
Una compagine che unisce esperienza, affiatamento e giovani energie, nel segno della qualità che contraddistingue l’Associazione Musicale Toti Dal Monte.
I Concerti di Primavera, promossi dall’A.Gi.Mus. di Camposampiero, si confermano anche nel 2026 un cartellone ricco e trasversale, capace di accostare grandi organici, solisti di fama e formazioni cameristiche, mantenendo come filo conduttore l’attenzione ai giovani talenti e l’eccellenza artistica.
Fondata nel 1949, l’A.Gi.Mus. opera da oltre settant’anni su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale, offrendo occasioni di crescita e visibilità a giovani artisti e portando la musica in contesti di alto valore culturale e sociale.
Il concerto del 1° marzo rappresenta dunque non solo un appuntamento di grande interesse musicale, ma anche un momento significativo per la vita culturale del padovano: un’occasione in cui tradizione, talento e passione si incontrano in un dialogo che promette di emozionare il pubblico e di confermare la vitalità di una rassegna che, dopo oltre quarant’anni, continua a essere punto di riferimento nel panorama musicale del territorio.
(Autore: Dplay)
(Foto: Giancarlo Nadai)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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