Partiti. Alle 8.30 in punto di oggi mercoledì sono iniziati gli esami di maturità per circa 500 mila studenti italiani che si sottopongono alle prove scritte e orali stabilite dal Ministero dell’Istruzione per raggiungere il diploma di scuola superiore. Ecco alcune voci dei maturandi trevigiani raccolte all’uscita dalle rispettive sedi d’esame, in attesa della seconda prova di domani, diversa a seconda dell’indirizzo di studi.
Ore 16: Diverse le voci raccolte all’esterno dell’Isiss “Giuseppe Verdi” di Valdobbiadene: “Ho scelto la traccia C2 che parlava dei social e l’impatto che hanno i post sul carattere delle persone e del fatto che ci fermiamo tanto a commentare cosa in maniera stupida, invece di pensare a cose di più attualità come diritti e cose così. Domani seconda prova, studierò fino all’ultimo oppure rilassamento finale? No dai, diamo l’ultima riletta almeno”.
“Ho scelto la traccia B2 che è il testo argomentativo, l’ho scelta perché parlava del rispetto e mi è venuto abbastanza automatico parlare di quello. Come ho vissuto la notte prima degli esami? Sono andato a farmi una passeggiata” dice un altro studente, seguito da un compagno: “Ho scelto la traccia C1, che è una traccia a discorso argomentativo e parlava di un discorso che aveva fatto Paolo Borsellino ai giovani riguardo la mafia; e l’ho scelta perché mi sembrava una traccia piuttosto attuale, che dovrebbe essere discussa di più anche in classe secondo me. La prova di domani? Penso di potercela fare e sarà quella di inglese, materia in cui vado piuttosto bene, quindi sono più tranquillo”.
Ore 15: “Ho scelto la tipologia 2 e secondo me era facile perché avevo letto il romanzo del “Gattopardo” e anche l’interpretazione era abbastanza semplice. Per domani la vedo più dura perché è seconda prova di inglese e faccio un po’ più di fatica a scrivere, però cercherò sicuramente di superare anche la prova di domani” commenta Giovanni Sfoggia del Pio X.


Il suo compagno di scuola Pietro Brunetta la vede così: “Ho scelto la traccia B1 e sì, non è andata male rispetto a come faccio normalmente, è andata molto bene. Aspettative? 101% Jesus…”.
Ore 14.15: “Oggi è andata bene, per domani spero che non esca Tacito e che la prova non sia troppo lunga” commenta Vittoria, studentessa del Pio X di Treviso.
Ore 13.30: Cinque ragazzi del “Casagrande” tecnico intercettati all’uscita dal loro istituto dopo lo scritto d’italiano. Diverse, e per vari motivi, le tracce scelte.
Ore 13.10: Anche gli insegnanti dicono la loro sullo scritto d’italiano, comune a tutti gli indirizzi. Qui sotto le voci dei docenti del Collegio vescovile Pio X di Treviso.
Ore 13.05: Secondo Marta Maria dell’Einaudi Scarpa “è andata bene, ho scelto la traccia C2. Adesso ci si sente un po’ più leggeri. Ho trovato temi che conoscevo”.
ORE 13: Michelangelo del “Casagrande” di Pieve di Soligo ha scelto “la traccia C2 sull’influenza dei social, avendola trovata interessante perché tratta di qualcosa che appartiene a noi giovani di adesso. Credo sia andata discretamente, non mi lamento. Adesso sotto con lo studio in vista delle prossime prove”.
Per Martina dell’Einaudi Scarpa di Montebelluna “è andata bene, ho scelto la traccia sul rispetto, esprimendo anche la mia opinione. La notte? E’ stata dura prendere sonno”.
Trasferendoci al Canova di Treviso, Anna ha scelto la traccia sul rispetto, “un valore che oggi è un po’ assente e che ho collegato ad altri concetti e argomenti di letteratura e filosofia che abbiamo trattato”.
Ore 12.50: “E’ andata bene, ho scelto la traccia C1 che parlava sostanzialmente delle mafie e di Borsellino. E’ andata bene comunque, ho espresso la mia opinione su questo tema. La mia notte prima degli esami? Sono andato a letto presto e basta” commenta Matteo della 5° C Einaudi – Scarpa.
ORE 12.20: Dagli istituti superiori dell’Alta Marca trevigiana Iniziano a uscire i primi maturandi dopo quasi 4 ore di prova scritta. “Tutto bene, ho scelto la traccia “B1″ sul rapporto tra leader politici e cittadini. Le altre tracce non erano un granché, però ci siamo adattati” commenta Matteo, studente montebellunese.


Questo è il giorno della prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Nei giorni scorsi è impazzato il “toto tracce”, ovvero le previsioni per azzeccare i temi tra i quali gli studenti potranno scegliere di concentrare i loro elaborati.
Sono attese due analisi del testo, tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità. Gli studenti avranno a disposizione al massimo 6 ore per terminare il compito, in attesa delle prossime prove.


Tra le decisioni del ministero, rese note dall’Ansa poco fa, c’è un tema sul giudice Paolo Borsellino, assassinato dalla mafia, e un suo messaggio rivolto ai giovani. Gli studenti potranno anche analizzare la parola e il concetto di “rispetto”, partendo da un testo dello scrittore e giornalista Riccardo Maccioni.
Disponibile anche una traccia su una poesia di Pier Paolo Pasolini, nel cinquantesimo della sua morte, e una sugli anni ’30 del secolo scorso, da un testo di Piers Brendon. Protagonista della prova scritta anche il Gattopardo, celeberrimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Si potrà scrivere anche sul tema “social e indignazione”, a partire da un brano di Anna Meldolesi e Chiara Lalli. Proposta pure un’opera di Telmo Pievani, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it. Hanno collaborato Arianna Ceschin, Mihaela Condurache, Alessandro Lanza, Simone Masetto e Francesco Bruni)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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