Giovedì è il termine ultimo per candidarsi alla decima edizione del Premio Giuseppe Toniolo, promosso dall’Istituto Beato Toniolo di Pieve di Soligo.
Con il tema di quest’anno si rende omaggio a uno degli elementi centrali del pensiero e dell’azione del grande economista e sociologo cattolico Giuseppe Toniolo, in linea con il Giubileo della speranza.
“La vita in pienezza, sull’esempio del Beato Toniolo, per essere dono al prossimo e pellegrini di speranza nella società del nostro tempo”: è questo il titolo del concorso 2025, sempre legato alla figura dell’insigne docente trevigiano (1845-1918), di cui si ricorda quest’anno il 180esimo della nascita, salito agli onori degli altari nel 2012, le cui spoglie mortali sono custodite nel Duomo di Pieve di Soligo, città natale della moglie, Maria Schiratti, nella quale l’attuale beato volle essere sepolto.
Promotore e organizzatore del Premio 2024 è l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi“, coadiuvato dalla Diocesi di Vittorio Veneto, dalla Pastorale sociale e del lavoro, dall’Azione Cattolica diocesana e dalla Parrocchia di Pieve di Soligo, con il contributo della Città di Pieve di Soligo, il patrocinio della Provincia di Treviso e la collaborazione della rete Vite Illustri Pieve di Soligo (VIP), media partner il settimanale diocesano L’Azione, La Tenda Tv e il quotidiano online Qdpnews.it.
In questi anni il Premio Giuseppe Toniolo, a partire dal 2016, ha tributato riconoscimenti a personalità come l’arcivescovo Domenico Sorrentino, l’imprenditore Leonardo Del Vecchio, l’economista Stefano Zamagni, il giornalista Antonio Polito, le case editrici Ave e Vita e Pensiero, lo studioso Alberto Guasco, l’intellettuale francese Jean de Saint-Cheron e, da ultimo, il presidente della Fondazione per la Natalità e coordinatore di Immischiati, Gianluigi De Palo.
A loro si affiancano le varie realtà culturali, sociali e del volontariato a livello veneto e i nomi di studenti e laureati del territorio veneto e diocesano di Vittorio Veneto, per le sezioni “Azione & Testimoni” e “Giovani”, che sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento, sempre più importante e apprezzato in una sua dimensione nazionale.
La sezione “Pensiero” premia i lavori, le iniziative e gli esempi concreti di carattere scientifico, divulgativo o culturale che a livello nazionale costituiscono un contributo significativo alla diffusione dell’attualità del pensiero del Beato Toniolo, in riferimento al tema annuale.
La sezione “Azione & Testimoni” premia persone, associazioni ed espressioni sociali che, in ambito regionale, si siano distinte per esemplarità e concretezza nell’impegno di promozione del valore della cultura cristiana, come realtà fondamentale e costruttiva della vita buona della comunità.
La sezione “Giovani” riconosce l’attività svolta da giovanissimi e giovani, dai 15 ai 25 anni, che risiedono, studiano, lavorano o sono impegnati a livello ecclesiale e civile nel territorio della Diocesi di Vittorio Veneto e che siano ritenuti meritevoli, per il loro originale apporto alla realtà del tema annuale, singolarmente o in gruppo.
La cerimonia finale del Premio Giuseppe Toniolo 2025 si svolgerà martedì 7 ottobre alle ore 20.45, nell’auditorium comunale Battistella Moccia di Pieve di Soligo, preceduta alle ore 18.30 dalla concelebrazione eucaristica nel Duomo Santa Maria Assunta, nel giorno anniversario della morte del Toniolo.
Tutte le informazioni sul Premio Giuseppe Toniolo 2025 sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Istituto Beato Toniolo e sul sito web www.beatotoniolo.it o scrivendo all’indirizzo mail info@beatotoniolo.it.
(Autore: redazione Qdpnews.it)
(Foto: Istituto diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi)
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