Una serata di emozioni e storie di vita è quella che è andata in scena martedì sera nell’auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo, con il premio Toniolo, organizzato dall’istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.


La serata finale del premio, giunto alla sua decima edizione, ha voluto dare un riconoscimento a coloro che, in settori e modalità diverse, hanno inteso dare un messaggio e un segno tangibile alla comunità.
La cerimonia finale si è tenuta nell’anniversario della morte del beato e alla conclusione del Mese Tonioliano 2025 a Pieve di Soligo.
La premiazione (preceduta dalla Santa Messa in Duomo, celebrata dal vescovo Riccardo Battocchio) è iniziata con un omaggio alla memoria di Giuseppe Paludo, opitergino e direttore della cantina sociale di Ormelle, deceduto lo scorso aprile.


A ritirare il premio, consegnato da Marco Zabotti e Annalina Sartori (rispettivamente direttore scientifico e presidente dell’istituto Toniolo), è stata la moglie Marisa: “Un premio inatteso. Sono certa che Giuseppe, da lassù, sarà presente” ha affermato.
Un attestato di riconoscenza “per il suo impegno nel sociale” è stato poi consegnato a Francesco Introvigne (presidente della Sezione Ana di Vittorio Veneto), alla presenza della sindaca vittoriese Mirella Balliana, dell’assessore Barbara De Nardi e dell’assessore di Tarzo Vincenzo Sacchet.


“Sono emozionato, siete stati troppo buoni – le parole di Introvigne -. Ho cercato di dare un servizio, per quanto posso, come nel 1976, quando mi trovavo in Friuli con gli Alpini”.
Il premio nazionale “Pensiero” è invece andato a Federico Faggin, fisico e inventore del microprocessore, colui che fu in grado di concretizzare “soluzioni che erano nell’aria”. Classe 1941, originario di Isola Vicentina, negli anni ha creato tre aziende e gestito altre quattro. “C’è una fisica dietro alla fisica che conosciamo. Bisogna andare oltre alla materia”, il suo motto.
A ritirare il premio, visti gli impegni di Faggin, è stata la moglie, la quale ha raccontato la maniera in cui ha supportato il marito: “Non potevo accettare che scomparisse come inventore e mi sono data da fare. Io e Federico abbiamo avuto due ruoli complementari – ha spiegato rispondendo a Marco Zabotti, che ha condotto la serata con il supporto di Elisa Nadai -. La sua è una ricerca orientata nella direzione della consapevolezza: Federico vede che sta avanzando il deserto, che sta dando supremazia alle macchine sopra all’uomo”.


Il premio le è quindi stato consegnato anche alla presenza di Flavio Salvador, vicepresidente di Banca Prealpi SanBiagio, il quale ha portato i suoi saluti, complimentandosi per l’organizzazione dell’evento.
Doppio riconoscimento nella sezione Giovani della Diocesi di Vittorio Veneto, ovvero ai creators cattolici “RoadToGmg” di Codognè e al gruppo “OraPieve” di Pieve di Soligo.
“OraPieve” è l’abbreviazione di “Oratorio di Pieve di Soligo”, un gruppo di giovani – che si riuniscono per momenti di fede, aggregazione e sano divertimento – che hanno partecipato anche ad appuntamenti importanti, come il Giubileo degli adolescenti e il Giubileo dei giovani.


Il premio è stato dato ai giovani dall’assessore alla Cultura di Pieve di Soligo Eleonora Sech, alla presenza di monsignor Luigino Zago e don Luca Soldan.
L’altro riconoscimento ha evidenziato l’intuizione nata a novembre 2022, anche per l’esperienza con la Giornata mondiale della Gioventù, voluta da papa Francesco: “RoatToGmg” è un gruppo nato in seno all’Unità pastorale di Codognè, che ha saputo creare una comunità digitale, mostrando quanto “vivere la fede sia oggi possibile, bello e attuale”. I giovani hanno rivolto un saluto particolare a don Mauro, ringraziandolo per averli sempre sostenuti.
Il premio regionale “Azione & Testimoni” è invece andato a “The Sun”, gruppo musicale composto da Francesco Lorenzi, Riccardo Rossi, Matteo Reghelin, Gianluca Menegozzo, presenti con il componente dello staff Michele Rebesco.


La loro avventura musicale è iniziata nel 1997. Un percorso da oltre mille concerti, che li ha condotti nel 2004 al premio come migliore punk band italiana nel mondo.
Un gruppo musicale che si è esibito anche in occasione del Giubileo dei Giovani, lanciando il messaggio che “la musica è al servizio della nostra anima”. A premiare la band è stato Alessandro Toffoli, presidente dell’associazione Famiglie rurali.
La serata si è conclusa con l’anticipazione del tema della prossima edizione del premio, fornita da don Andrea Forest. Un tema che si presenta in linea con i nostri tempi: “L’urgenza della pace, oggi, in tutto il mondo: verso un’alleanza di cultura, società e istituzioni internazionali, anche nel segno di Giuseppe Toniolo”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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