Quarta edizione delle borse di studio “don Mario Gerlin”: i premiati

La passione per lo studio, il comportamento, la predisposizione alla gentilezza e al rispetto altrui sono stati gli aspetti emersi nel corso della quarta edizione delle borse di studio “don Mario Gerlin” Pieve di Soligo.

L’iniziativa, promossa dall’associazione “Amici di don Mario Gerlin”, intende promuovere la memoria del missionario pievigino, già sindaco e insegnante, valorizzando il talento e le doti umane di due studenti, rispettivamente un ex studente della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Toniolo” della città e un altro del Centro sociale di Bambui (Brasile), fondato dallo stesso don Gerlin.

Quest’anno la scelta della commissione è ricaduta su Mattia Bacchin, ora al primo anno dell’istituto “Carniello” di Brugnera, e sulla 15enne brasiliana Kawhara Stephany Defensor.

La cerimonia di premiazione, presieduta dalla presidentessa Pierina Gerlin, si è tenuta ieri pomeriggio nella biblioteca della scuola Toniolo di Pieve di Soligo.

Dopo un’introduzione musicale a cura della classe di flauto e i saluti iniziali del dirigente scolastico Stefano Ambrosi, la parola è toccata alla stessa Pierina Gerlin, la quale ha sottolineato l’importanza dell’apprendimento, considerato anche sul fronte del saper rapportarsi con gli altri, in un mondo divenuto sempre più difficile.

Don Luca Soldan ha portato i saluti a nome di monsignor Luigino Zago, esprimendo un ricordo indirizzato verso la figura di don Mario Gerlin.

Valentina Lucchetta, assessore alla Pubblica istruzione e alle Politiche giovanili della città, ha affermato che “i giovani rappresentano la nostra comunità”, evidenziando come sia “giusto dare merito a chi porta grandi risultati, anche dal punto di vista umano”, augurando ai giovani stessi “di non perdere mai la voglia di scoprire e di studiare”. L’assessore ha quindi ringraziato le famiglie e i docenti.

Sono seguiti i saluti di Marco Zabotti, direttore scientifico dell’istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei santi” di Pieve di Soligo e di Emanuela Brustolin, presidente del consiglio d’istituto. “Ti ringraziamo per l’alunno che sei stato e che sei – le parole rivolte dall’insegnante Jessica De Faveri a Mattia Bacchin -. Un asso in storia, non perdevi mai un minuto della lezione, mosso dalla curiosità di sapere. Non è importante essere sempre il massimo, ma essere se stessi. Ti ringraziamo per la tua gentilezza”.

Lo studente è stato quindi premiato per la tenacia e la resilienza nel perseguire i propri obiettivi (come è stato riportato nella motivazione del premio), per la responsabilità dimostrata nel voler far bene il proprio lavoro, per la gentilezza e il rispetto manifestati, che lo hanno reso “un esempio di studente eccellente”.

La borsa di studio è andata inoltre a Kawhara Stephany Defensor “per l’impegno, la sensibilità e la partecipazione nelle attività scolastiche” e per il talento artistico di cui è dotata.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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