Un altro giro in giostra: il Barbisano Eclisse riparte con entusiasmo e umiltà

C’è aria di famiglia e orgoglio comunitario nella serata di presentazione dell’U.S.D. Barbisano Eclisse, che ha ufficialmente alzato il sipario sulla stagione 2025/2026. Tra riconferme, nuovi arrivi e parole che sanno di passione autentica, la squadra della frazione di Pieve di Soligo si prepara a vivere un’altra annata intensa, con l’umiltà che la contraddistingue e la voglia di continuare a stupire.

«Abbiamo deciso insieme di continuare – ha esordito il presidente Enrico D’Agostin –, un altro giro in giostra, come dice il mister. Ringrazio tutti i ragazzi che, dopo tanti colloqui estivi, hanno ancora una volta sposato il progetto Barbisano». Una riconferma corale, quella del gruppo storico, che accoglie anche quattro nuovi innesti pronti a dare il loro contributo.

L’obiettivo? Non rincorrere sogni fuori portata, ma consolidare quanto costruito e, perché no, alzare l’asticella con realismo e determinazione: «Veniamo da una bella annata – ha proseguito D’Agostin – e il quinto posto ottenuto dimostra il valore del gruppo, nonostante le nostre limitazioni strutturali. Ma proprio queste difficoltà hanno fatto emergere il valore umano di tutti voi».

A testimoniare il radicamento della squadra nel tessuto sociale locale è intervenuto anche Federico Fantin, assessore allo sport di Pieve di Soligo ed ex dirigente della squadra: «Il Barbisano è un’anomalia bellissima. È l’unica squadra provinciale in un campionato di Prima Categoria, e rappresenta un esempio per tutte le altre realtà: con risorse limitate, riuscite a tirar fuori il meglio di voi. Tutti i cittadini vi guardano con ammirazione».

Anche il vicepresidente Daniele Lucca ha voluto ribadire lo spirito con cui si riparte: «Ringrazio tutto lo staff tecnico e auguro a tutti una buona stagione. Il quinto posto è stato un risultato straordinario e inaspettato, proprio per questo l’atteggiamento mentale deve essere quello di chi non ha paura di alzare l’asticella».

A fare da collante tra società e campo è il mister Fabrizio Provitali, capace di trasformare i limiti in carburante per la passione: «I ragazzi sanno quanto impegno ci abbiamo messo l’anno scorso. Molti di loro lavorano tutto il giorno e si allenano la sera, hanno dato l’anima. Ripetersi non sarà facile, però partiamo con umiltà e voglia». Poi, con una punta d’ironia, aggiunge: «L’anno scorso abbiamo piantato l’ombrellone troppo presto, quando il mare era ancora freddo. Stavolta ripartiamo da zero e vediamo strada facendo… come direbbe Baglioni».

Il riferimento all’“ombrellone” viene ripreso anche dal capitano Jason Spagnol, anima del gruppo, che con schiettezza e affetto ha detto: «Era qualche anno che volevo smettere, ma mi trovo bene con voi, mi avete fatto tornare la voglia di giocare. Dopo aver vissuto una stagione di sofferenza in cui ci siamo salvati con l’acqua alla gola, quest’anno la soglia di tranquillità è stata raggiunta in anticipo e ci siamo detti “basta, siamo questi, godiamocela”. Ma trovarsi nelle zone alte della classifica ha regalato sensazioni nuove, quest’anno siamo aumentati, quindi magari…». Il finale è lasciato volutamente aperto, come si addice alle storie belle.

Accanto alla squadra, c’è anche chi crede nel progetto dal punto di vista sociale e imprenditoriale. È il caso di Eclisse, storico sponsor della società. L’amministratore delegato Daniela De Faveri ha ricordato l’importanza di sostenere le realtà locali, soprattutto per i giovani: «È importante che i ragazzi siano impegnati in qualcosa, nello sport, e non a stare fuori o chiusi in casa ad allenare solo le dita. Noi ci abbiamo sempre creduto, e continueremo a farlo».

La rosa 2025/2026 ripartirà dallo zoccolo duro che ha portato entusiasmo e compattezza nella scorsa stagione: Jason Spagnol (capitano), Luca Gallina, Riccardo Donadon, Alessandro Buoso, Nicola Contessotto, Matteo Fumagalli, Stefano Pompeo, Elia Grotto, Gioele Parussolo, Mattia Antoniazzi, Massimo De Luca, Simone Marchesin, Matthias Pompeo, Diego Gava, Filippo Ceschin, Adama Sane e Gianluca Stella.


Insieme ai nuovi innesti Giovanni Balducci dal Feletto Vallata, Mamadou Sonko dal Santa Lucia, Cristian Pilat dalla Cisonese, Lorenzo Rupolo dal Cordignano, Edoardo Zago dal settore giovanile e allo staff tecnico composto da Fabrizio Provitali (allenatore), Amedeo Damato (vice), Massimo Bianco (preparatore portieri), Zohara Bianco (fisioterapista), Elio Callegher (team manager) Samuele Pati (collaboratore) e Nicola Viviani (collaboratore).

Un gruppo solido, un progetto chiaro, una comunità che sa stringersi attorno alla propria squadra. Il Barbisano Eclisse non promette miracoli, ma impegno, cuore e senso di appartenenza. E questo, nel calcio di provincia, è già una vittoria.

(Autore: Francesco Bruni)
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